Luigi Maria Perotti, giovane regista di San Benedetto del Tronto, presenta il suo ultimo film, La via di mio padre, al Festival di Roma all’interno della Vetrina dei giovani cineasti italiani, rassegna organizzata nel Centro culturale Elsa Morante dal 28 ottobre al 2 novembre.

Questo docufilm rappresenta il seguito del precedente L’infame e suo fratello, in cui si raccontava con precisione e sguardo interessante il motivo per cui Roberto Peci, fratello del primo pentito delle Br Patrizio, fu arbitrariamente processato e di seguito giustiziato da Giovanni Senzani, capo brigatista della colonna romana. L’idea del nuovo soggetto viene a Perotti  seguendo i risvolti cinematografici della vita di Roberta, “la figlia del terrorista”, che decide di scrivere una lettera a Senzani, chiedendogli un colloquio per chiarire le ragioni che  lo hanno spinto a condannare a morte suo padre Roberto.

Una ricerca dolorosa quella di Roberta, che la porterà a superare le resistenze della madre, a scontrarsi con il silenzio di quel personaggio misterioso che è sempre stato Giovanni Senzani, il quale dopo un’iniziale risposta positiva, le negherà l’aiuto di cui ha bisogno per ricostruire gli accadimenti più significativi della vita di suo padre. Roberta non si darà per vinta e arriverà ad incontrare Agnese Moro, figlia di Aldo, con la quale condivide lo status di vittima degli anni di piombo, Alberto Franceschini, fondatore insieme a Renato Curcio del nucleo storico delle Br e Walter Veltroni, che nel suo ultimo libro dal titolo L’inizio del buio (Rizzoli) ripercorre la tragica vicenda di Roberto Peci. Una storia  spesso  dimenticata quella di Roberto Peci e dei suoi familiari, ma di importanza fondamentale per comprendere a pieno il fenomeno del terrorismo rosso e di come questo, proprio con Senzani, abbia costituito un momento importante all’interno della cosiddetta “estetica del terrore”, che arriva fino ai giorni nostri con i terroristi islamici.

Nell’attesa di vedere La via di mio padre al Festival di Roma, ve ne mostriamo il teaser trailer.