Nella sezione Festa Mobile – Figure nel paesaggio del 29° TFF c’è anche “Wrecked“, un film canadese diretto da Michael Greenspan e interpretato dall’attore Adrien Brody.

Un uomo si risveglia in una Chevrolet completamente distrutta nel bel mezzo di un bosco deserto, immerso in una fitta vegetazione. Il suo volto è livido e ricoperto di ferite e sangue, le sue gambe sono incastrate nell’auto e sui sedili posteriori c’è un cadavere, ma l’uomo non lo riconosce e non ricorda nulla di ciò che è successo e ignora la sua identità. Da una sceneggiatura di Christopher Dodd, “Wrecked” vorrebbe essere un thriller claustrofobico, ma la trama potenzialmente interessante viene appiattita dalla totale mancanza di dialogo e dall’eccessiva staticità delle riprese, ridotte esclusivamente al bosco umido e insidioso. Adrien Brody è un uomo allo stremo delle forze, la cui mente non riesce a distinguere più tra allucinazioni e realtà, e la verità arriva solo nella parte finale del film.

Greenspan utilizza molti campi stretti, forse per creare nello spettatore ansia e curiosità ma non ci riesce, riducendo invece la storia ad un noioso susseguirsi di lenti spostamenti di quest’uomo disperato che non trova una via d’uscita. Scarseggiano momenti di pathos e azione e il coinvolgimento è praticamente nullo. Un film fine a se stesso che non ha uno scopo, e forse l’unica cosa degna di nota è l’interpretazione di Adrien Brody, che comunque non riesce a dare il meglio di sè anche perchè il personaggio è povero e anonimo e non richiede particolari scelte recitative.