Con Life Without Principle, il maestro del cinema d’azione contemporaneo Johnnie To, torna alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica dopo ben quattro anni d’assenza, presentando un’attesa anteprima mondiale. L’ultimo film di To passato a Venezia è stato The Mad Detective (2007), ma negli anni precedenti erano stati proiettati rispettivamente in concorso e fuori concorso anche Exiled (2006) e Throw Down (2004).

Nel nuovo film del maestro hongkonghese si intrecciano i destini di tre persone (un’analista finanziaria, un malvivente, un ispettore di polizia), che apparentemente non hanno nulla in comune, ma quando sulla scena compare una borsa rubata con all’interno cinque milioni di dollari, sono risucchiati in una situazione complicata che li porta a scegliere tra il bene e il male. Parlando del suo ultimo film, To ha dichiarato: “Viviamo in un mondo turbolento. Per sopravvivere le persone non hanno altra scelta che prendere parte al gioco. Non importa con quanto impegno cerchino di seguire le regole; prima o poi una parte di loro andrà persa.” Interessante riflessione su Life Without Principle, che dirotta molta parte della nostra attenzione sul passaggio di quest’opera a Venezia.

Life Without Principle, prodotto e diretto da Johnnie To, è una produzione Milkyway Image ed è distribuito da Media Asia Distribution.