Se n’è andata a pochi giorni del suo 74esimo compleanno, il 25 gennaio. Etta James, nome d’arte di Jamesetta Hawkins, soprannominata Miss Peaches, una delle più grandi voci della musica nera, interprete di soul, rhythm ‘n’ blues e jazz è deceduta quest’oggi. Malata di leucemia, era ricoverata dal 2011 in un ospedale californiano. Vincitrice di quattro Grammy Award e di diciassette Blues Music Awards, è stata inserita nella Rock & Roll Hall of Fame nel 1993, nella Blues Hall of Fame nel 2001 e nella Grammy Hall of Fame sia nel 1999 che nel 2008. Negli anni cinquanta e sessanta ha inciso i suoi maggiori successi di brani blues e R&B. È conosciuta per aver lanciato il brano “At Last”, che è stato inserito in film, trasmissioni televisive, spot pubblicitari e pagine web in streaming service. Canta in un registro di contralto con ampia estensione vocale.

Nata a Los Angeles da madre afro-americana e padre bianco, Etta è stata una bambina prodigio, basti pensare che a soli 5 anni cantava brani gospel nel coro della Chiesa. Crebbe con le ballate di Billie Holiday e con l’urlato rock’n’roll di Little Richard, insieme però ad uno spettro incombente, quello di alcol e droghe che l’hanno più volte messa a rischio, sia per la salute sia con la legge.

La cantante era recentemente stata celebrata nel 2008, nel film “Cadillac Records” scritto e diretto da Darnell Martin, che ripercorre l’ascesa e il declino della Chess Records, casa discografica di Chicago, che tra gli anni cinquanta e sessanta portò al successo principalmente molti artisti di blues, ma anche del soul e R&B, segnando un’epoca. Beyoncé Knowles (nella foto con la James alla premiere del film nel 2008), che nel lungometraggio interpretava la cantante, registrò per l’occasione alcuni brani che furoni inclusi nella colonna sonora del film, tra cui proprio il celebre brano “At Last”.

Negli anni recenti Etta ha continuato a esibirsi in concerto e a incidere album, l’ultima apparizione televisiva è stata nell’aprile 2009 nella versione Usa del programma “Dancing with the Stars” cantando propio il suo primo immortale hit, “At Last”, dando prova di essere ancora in grado di esibirsi in live strepitosi come quello. Con la sua scomparsa, si spegne una delle anime più influenti nella musica rhythm and blues‎.

In ricordo della cantante, una delle sue ultime interpretazioni live di “At Last“: