L’acclamato attore britannico Sir John Hurt è morto all’età di 77 anni. Ha spesso scherzato sulla sua reputazione di interpretare personaggi che sono morti sullo schermo, raccontando nel 2014: “Penso di aver avuto il record…Era arrivato il punto in cui i miei figli non mi chiedevano se fossi morto, ma piuttosto come si faceva a morire?”

Hurt ha avuto una lunga carriera nel cinema e in televisione e ha ricevuto due candidature agli Oscar per i suoi ruoli di Max in Fuga di mezzanotte e John Merrick in The Elephant Man. E’ noto anche per la riproduzione di Kane in Alien di Ridley Scott, Gesù Cristo in La pazza storia del mondo di Mel Brooks, Winston Smith in Nineteen Eighty-Four, il signor Olivander nel negozio di bacchette magiche nei tre i film di Harry Potter, il professor Trevor Bruttenholm in Hellboy e Hellboy II, Adam Sutler in V per Vendetta, il dottor Harold Oxley in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, e Gilliam in Snowpiercer.

Hurt può essere visto nelle sale ora con il film Jackie. I fan potranno anche ricordare la sua voce per i suoi doppiaggi storici come Il Signore degli Anelli (Aragorn), The Black Cauldron della Disney. Aveva una lunga serie di apparizioni televisive, tra cui il titolo di ospite in The Storyteller di Jim Henson e il ruolo in Doctor Who.

Hurt è sopravvissuto dalla moglie Anwen Rees-Myers e due figli, Alexander Hurt e Nicholas Hurt.