Adisa o La Storia dei Mille Anni” è un film documentario, ideato e diretto da Massimo D’orzi, apparso sugli schermi italiani ed europei per la prima volta nel 2004. Approdato in Francia, a seguito del grande successo di sala, il film è stato pubblicato in DVD, esaurendo in fretta la prima tiratura.

Narra la storia di un viaggio fra le comunità Rom della Bosnia ed Erzegovina che, iniziata con l’obiettivo di documentare il presente, ha finito per assumere i caratteri di un film storico. “Un viaggio con l’intento di capire di più riguardo queste comunità, con la certezza di affrontare un qualcosa, trovandosi di fronte però, qualcosa di completamente irrazionale, come la storia, la vita, la cultura degli zingari”, come lo definisce lo stesso ideatore e regista, D’orzi. Il film racconta, in un gioco di primi piani e chiaroscuri, un viaggio attraverso uomini, donne, bambini appartenenti al popolo Rom. Un popolo per noi ancora oggi misterioso e sconosciuto, oggetto di discriminazioni e violazioni dei più basilari diritti umani.

Partito per documentare la realtà e il presente in Bosnia-Erzegovina, paese che porta ancora profonde e sanguinanti le sue ferite di guerra, D’orzifa emergere dalla sua pellicola volti e movenze che ci raccontano di una storia e di una cultura provenienti da molto Adisa o La Storia dei Mille Annilontano, la cui bellezza va a intrecciarsi con un linguaggio cinematografico originale, teso a superare la distinzione tra genere documentaristico e finzione cinematografica.

A otto anni dalla sua prima apparizione sugli schermi, Il Gigante Cinema e Infinito Edizioni hanno deciso di intraprendere la medesima avventura nelle librerie italiane, con un cofanetto (Libro + DVD), in libreria da questo febbraio, che contiene, oltre alla ricostruzione della genesi del film da parte del regista, i contributi inediti ed eccezionali del regista Silvio Soldini, del critico cinematografico e documentarista Fabrizio Grosoli, dell’intellettuale e scrittore bosniaco Professor Predrag Matvejević, della giornalista Silvia Angrisani e della montatrice del film Paola Traverso. Da non perdere.

 

Il trailer: