Il Festival di Sanremo 2012 è stato vinto da Emma”: la proclamazione di Gianni Morandi arriva alle ore 01.17 accolto dal boato della platea del Teatro Ariston. Emma, appena proclamata vincitrice della sessantaduesima edizione del Festival della canzone italiana, sale sul palco con le lacrime agli occhi e ringrazia tutti. “Sono molto contenta, sono ancora più contenta di essere arrivata al podio con Arisa e Noemi. Erano le due mie canzoni e artiste preferite in gara, quindi per me è stato un orgoglio arrivarci con loro. Tre grandi donne. Sono molto orgogliosa”, ha detto la cantante salentina, che lo scorso anno era arrivata seconda proprio su quel palco con i Modà, mentre riceveva il premio dal Sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato.

Voglio dedicare questo premio a tutti i tecnici che hanno lavorato per noi tutto il giorno, a questa meravigliosa orchestra che ha suonato con grande cuore per tutti. Grazie soprattutto a voi, perché in fondo, in fondo Sanremo è la musica e questa è una grande orchestra. Grazie a tutte le persone che hanno creduto in me e anche a chi non crede in me, va bene lo stesso. Grazie a tutti e grazie a Leandro”. Emma ha conquistato il 49% del pubblico che l’ha votata, con Non è l’inferno, il pezzo che ha scritto per lei Francesco Silvestre, il cantante dei Modà, interpretando con grinta e con passione ogni singola parola di quella lettera di un nonno che ha “dato la vita e il sangue per il paese” e si ritrova “a non tirare a fine mese”. Serata dopo serata, Emma ha saputo dare un piglio ed un accento alla sua canzone portandosi ben presto alle prime posizioni della classifica iTunes dei singoli più scaricati, mettendo il turbo proprio nella finalissima. Cuore e voce incantano il pubblico portando sul palco dell’Ariston una storia dalla forte connotazione sociale, e d’altra parte Emma ha dimostrato in questi primi anni di carriera il suo impegno nel sociale, facendosi interprete non solo delle sue canzoni ma anche delle sue idee.

Al secondo posto è arrivata Arisa che, con La notte, ha stupito tutti, svestendo il personaggio che negli anni scorsi l’aveva caratterizzata e diventando così una delle rivelazioni di questo Festival. Sorprende l’intensità e l’emozione con cui canta un brano fatto di dolore per un amore finito. Dietro di lei la rossa Noemi che con il suo graffiato rende memorabili le parole e la musica che ha scritto per lei Fabrizio Moro, Sono solo parole. Grande soddisfazione anche per Nina Zilli, anche lei una splendida conferma nel panorama musicale italiano: sarà proprio la cantante piacentina, elegante e raffinata nella voce, a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest di quest’anno. Il premio della critica “Mia Martini” è andato a Samuele Bersani che, con Un pallone, si è aggiudicato ventuno voti dei centouno giornalisti accreditati presso la sala stampa Ariston Roof. Boom di ascolti ieri sera per l’ultima serata del Festival: nella prima parte della serata erano sintonizzati su Rai Uno 14 milioni 456 mila telespettatori con uno share del 50,93%, mentre nella seconda parte della serata si erano registrati 12 milioni 31mila spettatori con uno share del 68,73%. Il Festival batte se stesso superando gli ascolti della scorsa edizione.

Quest’anno al Festival trionfano le quote rosa. Mai come quest’anno Sanremo parla al femminile e, d’altra parte, come ha detto Emmail rock è donna”. Per lei certo Non è l’inferno e chissà, magari ripensando alla serata dei duetti internazionali, per la vincitrice della sessantaduesima edizione del Festival è veramente Il paradiso.