Sarà sulla crisi economica greca il prossimo film di Theo Angelopoulos ed il ruolo di protagonista maschile sarà affidato all’attore italiano Toni Servillo, straordinario interprete di Andreotti ne “Il divo” di Sorrentino, recentemente visto anche in “Una vita tranquilla” di Cupellino e ne “Il Gioiellino” di Andrea Molaioli e prossimamente nel nuovo film di Daniele Ciprìè stato un figlio” ed ha commentato così la scelta del regista:

Per uno che a vent’anni si era immerso, con Martone e gli altri dei Teatri Uniti, ne La recita (uno dei capolavori di Anghelopulos del1975) per accrescere la nostra consapevolezza creativa sul lavoro che stavamo preparando intorno agli eroi tragici greci, sentirmi chiamare trenta e più anni dopo da lui è stata una emozione e un onore fortissimo. Gli dobbiamo moltissimo per il suo cinema mai banalmente consolatorio e sempre capace di turbare, appartiene a una razza in via di estinzione. Non sono mai stato ad Atene neanche da turista: con Theo non sarà solo una formidabile esperienza professionale, ma anche di vita visto che vivremo e lavoreremo sul campo, nell’Atene di oggi

Il regista greco lo ha annunciato in occasione del premio alla carriera ricevuto a Europacinema, il festival del cinema europeo in programma a Viareggio fino a domenica. Il film, le cui riprese inizieranno a dicembre, si intitolerà “L’altro mare” e sarà ambientato ad Atene. La storia ruoterrà intorno ad un padre ed una figlia: lui uomo di primo piano greco con alcuni scheletri nell’armadio, lei sognatrice donna di teatro impegnata nell’allestimento dell'”Opera da tre soldi” di Brecht. Una vicenda che si muoverà nella Grecia attuale immersa nella crisi. “Sarà un film sul destino degli uomini, sui loro sogni. Il ventesimo secolo – ha detto il regista – ha creato una speranza di cambiamento. Ma il sogno è svanito. Adesso ci troviamo a vivere in un vuoto che le nuove generazioni dovranno riempire di contenuti“.