Ben Affleck, dopo Gone Baby Gone (2007) e The Town (2010) presentato fuori concorso a Venezia, sta per dedicarsi alla regia di un thriller politico intitolato Argo, ispirato ad una vicenda realmente accaduta. Si tratta della crisi degli ostaggi presso l’Ambasciata Usa a Teheran nel 1979, quando sei funzionari vi rimasero intrappolati a causa dello scoppio della rivolta iraniana. Solo la CIA, in collaborazione col governo canadese, riuscì a liberarli, mettendo a punto uno straordinario piano di salvataggio.

La sceneggiatura, firmata da Chris Terrio, è l’adattamento di un articolo sulla vicenda scritto da Joshuah Bearman per la rivista Weird nel 2007, riguardante l’organizzazione dell’operazione di salvataggio: la CIA avrebbe fatto passare i sei funzionari come membri della produzione di un film intitolato proprio Argo. Nell’annuncio, giunto ieri, Affleck riportava anche l’intenzione di rinchiudere per due settimane in un’abitazione i sei attori, che dovranno interpretare gli ostaggi americani, per farli calare al massimo nella parte.

Sui nomi dei sei futuri ostaggi c’è il massimo riserbo, ma di sicuro non ci sarà Affleck, che si è comunque riservato una parte ancora top secret. Farà sicuramente parte del cast Alan Arkin, già visto in Little Miss Sunshine (2006), per il quale ha vinto l’Oscar come miglior attore non protagonista, che interpreterà Lester Siegel, produttore cinematografico e veterano dei servizi segreti americani.
La produzione è affidata, oltre che alla Warner Bros. Pictures, alla Smoke House di George Clooney e Grant Heslov.
Le riprese inizieranno nei prossimi mesi e al momento l’uscita di Argo è prevista per il 2013. Nel frattempo Affleck è impegnato nella realizzazione del nuovo e segretissimo progetto di Terrence Malik.