Si è tenuta questa mattina presso la Casa del Cinema di Roma la conferenza stampa della tredicesima edizione del Biografilm Festival, l’evento internazionale dedicato ai racconti di vita che si terrà a Bologna dal 9 al 19 giugno 2017.

Ricco di affascinanti pellicole, prestigiosi ospiti internazionali e straordinari eventi musicali, il Biografilm Festival 2017 completa il triennio sulla rivoluzione digitale trattando, con una selezione di film dedicati, la tecnologia e la danza.

Tra le opere prime di questa edizione spicca La Danseuse, il dramma di Stéphanie Di Giusto (qui la recensione) che racconta la storia di Loie Fuller, la creatrice della “serpentine dance” e anticipatrice della danza moderna: “L’intenzione di questa edizione è raccontare un movimento, un’onda che, sulle note di La La Land, ha percorso il cinema degli ultimi mesi”, ha dichiarato il direttore artistico Andrea Romeo.

biografilm festival 2017

Soko è la creatrice della “Serpentine Dance” in La Danseuse di Stephanie Di Giusto

Interpretato da Soko, La Danseuse è una delle tante pellicole di un’edizione che, a suon di danza, illuminerà Bologna con L’Opéra (l’ironico dietro le quinte dell’Opera di Parigi firmato da Jean-Stéphane Bron), Relève – Histoire D’Une Crèation (la storia di Benjamin Millepied, il coreografo del Cigno Nero) e Move! Dance Your Life (il poetico passo di danza in giro per il mondo di Fanny Jean Noel): “La Danseuse è una delle mie più grandi passioni degli ultimi mesi. Soko sarà con noi come musicista e protagonista del film insieme alla regista e sceneggiatrice Stephanie Di Giusto”.

Tra le dieci anteprime che concorrono all’Unipol Best Film Award colpiscono l’immaginazione le opere prime Nothingwood di Sonia Krnoiund e Amazona di Clare Weiskopf: “Nothingwood segna il debutto di questa regista coraggiosa. Durante le riprese di uno dei suoi centodieci film, l’autore afghano Salim Shaheen ha raccontato all’autrice la storia dolorosa dell’Afghanistan”.

biografilm fest 2017

Cate Blanchet in uno dei tredici ruoli dello sperimentale Manifesto di Julian Rosefeldt

I film più attesi del Festival sono Après La Guerre, il dramma di Annarita Zambrano con Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova in anteprima al Biografilm dopo la proiezione mondiale al Festival di Cannes, Tom of Finland (la storia dell’omonimo disegnatore finlandese divenuto un punto di riferimento per la cultura gay del XX secolo), Manifesto (il film di Julian Rosefeldt in cui il premio Oscar Cate Blanchett interpreta tredici personaggi diversi) e The Lost City of Z, il film di finzione di James Grey con Charlie Hunnam e Tom Holland.

Oltre agli straordinari concerti del Biografilm Park (tra i tanti artisti spiccano Cody Chesnutt, Cristina Donà, Soko, Francesco Motta e gli Zen Circus), tornano al Biografilm Festival 2017 i tributi con il Celebration of Lives Award a Peter Greenaway e Piera Degli Esposti e l’omaggio al documentarista Angus Macqueen: “Alla tredicesima edizione abbiamo la forza di imporre gli autori che ci interessano. Tredici anni fa l’attenzione al documentario non era la stessa perché non c’era il pubblico e il giusto mood. Abbiamo preso film diversi e innovativi. Non facciamo un cinema di genere ma un cinema di ricerca sui racconti di vita e sulla biografia”.