Un tempo per capire il funzionamento del nostro organismo c’era il celebre cartone Esplorando il corpo umano. Oggi, circa 33 milioni di persone in tutto il mondo, si sono avvicinate all’osservazione del uomo nella sua corporeità attraverso una mostra che sta facendo il giro del pianeta. Body Words arriva in Italia e dal 14 settembre fino al 12 febbraio sarà possibile visitarla alle Officine Farneto a Roma.

L’esposizione, curata dal dottor Gunther von Hagens, anatomopatologo tedesco, propone venti cadaveri trattati con il metodo della plastinazione, metodo inventato dallo stesso artista, che permette di mantenere intatti tessuti e organi, sostituendo ai liquidi corporei polimeri di silicone. Attraverso questa tecnica, i corpi vengono presentati in forme plastiche e addirittura alcuni ripropongono opere d’arte, come nel caso dell’Uomo Vitruviano di Leonardo: ”Un modo per omaggiare l’Italia” ha dichiarato Von Hagens.

Insieme ai venti corpi, si potranno vedere anche duecento organi umani, al fine di sensibilizzare i visitatori ad uno stile di vita sano e corretto, ponendo l’accento sulla realisticità dei “pezzi” esposti come nel confronto tra un polmone sano e un polmone di un fumatore o tra un fegato sano e un fegato affetto da cirrosi epatica. “Non è una mostra sulla morte ma un’esibizione sul corpo umano che contribuirà a creare una nuova sensibilità sui temi legati alla salute sottolinea il medico e curatore della mostra.

I corpi senza pelle mostrano la vera essenza dei nostri organi, il come siano fatti sotto lo strato di epidermide che nasconde il funzionamento della nostra macchina. Dall’apparato locomotore al sistema nervoso, il visitatore attraversa il proprio corpo. La mostra, che ha percorso già sessanta città nel mondo e ha addirittura avuto una apparizione nel film Casino Royale sul famoso agente speciale 007, è stata possibile grazie ai dodici mila donatori di organi che fanno parte dell’Istituto per il programma di donazione di organi per la plastinazione.

Von Hagens, a tal proposito, ha detto  “Ho già registrato un audio messaggio, per me sarà un piacere estetico dare il benvenuto ai visitatori piuttosto che marcire sotto terra, desiderando un giorno essere lui stesso un corpo in esposizione. Insomma, Body Worlds, l’unica mostra di anatomia aperta al pubblico con un proprio programma di donazione, è sicuramente un modo per conoscersi meglio, e magari un’occasione in più per riflettere sul rispetto che dobbiamo al nostro corpo. Sconsigliata ai deboli di stomaco.