Sono lieto che i cittadini dimostrino di avere un legame ancora vitale con il nostro Patrimonio Culturale. La loro adesione è un invito a rinvigorire il nostro impegno perché la cultura continui ad esercitare un ruolo di primaria importanza nella vita del Paese. Un sentito ringraziamento va al personale del Ministero che, con la sua preziosa collaborazione, ha reso possibile le aperture straordinarie di Natale e Capodanno”. Così Lorenzo Ornaghi, Ministro per i Beni e le Attività culturali, ha commentato la buona notizia che è arrivata direttamente dopo i giorni di festa. Infatti, nelle giornate della Vigilia di Natale, Natale e Santo Stefano sono state molte le persone che hanno scelto di non stare tutto il giorno seduti intorno al tavolo a mangiare panettoni e pandori e di andare ad accrescere, oltre che il girovita, anche il peso della propria cultura. Sono state 63.745 le persone che hanno affollato i trenta siti culturali più visitati nel Paese, ben il 17,73% in più rispetto allo scorso anno quando si erano registrate 54.144 presenze. Sempre in tema di numeri, rispetto al 2010, nel giorno della Vigilia c’è stato un incremento di visitatori di oltre il 24%. Il clamoroso successo dell’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali di aprire straordinariamente e gratuitamente i musei e le aree archeologiche nei giorni di Natale e Capodanno è stata accolta con molto calore tanto al nord quanto al sud Italia. E le grandi cifre potrebbero continuare nei prossimi giorni, visto che le aperture dei luoghi d’arte statali continueranno eccezionalmente anche il primo gennaio.

Almeno una notizia positiva prima della fine dell’anno è giunta. Gli italiani hanno ancora voglia di alimentare la loro passione per la cultura, anche durante le occasioni speciali in cui tradizione vuole che si rimanga a casa, in famiglia. Ma d’altra parte, quale miglior regalo che essere accolti nei luoghi della cultura, per di più gratuitamente, nei dì di festa?