Da un’opera del drammaturgo di origine irlandese Martin McDonagh, consacrato al grande pubblico con The Aran Islands Trilogy, la compagnia Gli Ipocriti in coproduzione con l’Associazione Teatrale Pistoiese, presentano Occidente Solitario. La piéce, tradotta da Luca Scarlini, narra di un piccolo villaggio dell’Irlanda, in cui vivono due fratelli al limite del patologico, incapaci di vivere senza dispute e aggressioni: il parassita Coleman (Claudio Santamaria), impegnato a scroccare liquori e patatine al fratello Valene (Filippo Nigro), possessivo e maniacale al punto tale da contrassegnare con la propria iniziale ogni oggetto, per sottolineare al fratello le sue proprietà. Cerca inutilmente di pacificarli un giovane prete, padre Welsh (Massimo De Santis), dedito all’alcol e frustrato dalla missione impossibile di convertire quel cinico paesello. Solo una fanciulla nel mezzo di questo triangolo bizzarro, Ragazzina (Nicole Murgia), giovane venditrice abusiva di whisky a domicilio.

Quella diretta da Juan Diego Puerta Lopez, è una commedia nera, in cui l’azione si svolge interamente in una stanza, dove delirio e stravaganza s’incontrano con umorismo e cinismo, confessioni senza salvezza si alternano a suicidi e vecchi omicidi di famiglia. La crudeltà si sottrae alla morale e si manifesta come gioco, ritmo, energia e se i personaggi aprono bocca è per insultare, rivendicare o compiangersi. La giusta chiave di lettura di questo testo l’ha indicata Samuel Beckett quando ha affermato: “Non c’è niente di più comico dell’infelicità”. Claudio Santamaria, in questi giorni al cinema ne Gli Sfiorati di Matteo Rovere, non è l’unico volto noto in questo spettacolo, infatti ritroveremo sul palco anche Filippo Nigro, interprete di vari film, tra cui A.C.A.B., e fiction e Nicole Murgia, nota per il ruolo di Cristina nella serie Tutti Pazzi per Amore. La lunga tournée, iniziata a Pistoia lo scorso 20 Gennaio, giungerà a Roma il prossimo 15 Marzo con repliche, al teatro Ambra Jovinelli (contatti: 06 83082620), fino al 25 Marzo.