Si è tenuta ieri presso la Sala della Piccola Protomoteca in Piazza del Campidoglio a Roma la conferenza stampa di presentazione dell’Actor’s House. Partorita da un’idea della Movie Machine Production, dalle menti dei due soci, Massimiliano Cardia e Giordano Aquilini che hanno avuto la forza di volontà e la caparbietà necessaria per mettere in piedi un progetto ambizioso come questo. Come ci ha spiegato MassimilianoLa Movie Machine nasce dal sogno di un attore, campo nel quale sono nato e cresciuto, che porta avanti la propria passione per la recitazione e la volontà di voler crescere al fianco di personaggi noti ed illustri nel mondo dello spettacolo. Il sogno dell’Actor’s House è infatti quello di unire insieme questo grande gruppo di volti e personalità prestigiose puntando però al loro cuore, alla loro passione per la materia, qualsiasi sia quella che essi insegnano, dando noi stessi tutto il nostro contributo. L’Actor’s House è pensato e costituito per quegli attori giovani che vogliono continuare ad imparare e crescere.

La scuola si presenta come un innovativo corso di recitazione cinematografica che prevede un piano caratterizzato da una serie di full-immersion della durata di una settimana al mese. Come ci spiega l’altro fondatore della Movie Machine, Giordano Aquilini: “L’Actor’s House ha una struttura particolare, gli studenti in questa settimana avranno modo di studiare ed applicarsi con due diversi docenti, in due corsi differenti. Nell’arco dei 7 mesi (la durata dell’intero corso), durante le settimane prive di lezioni, i ragazzi avranno modo di frequentare workshop gratuiti sostenuti da grandi attori e docenti, volti ad incrementare la loro preparazione per approdare ad un prodotto finale quale ad esempio dei cortometraggi professionali”. Ovviamente, per selezionare la qualità degli allievi ed avere un gruppo di studio omogeneo, la scuola prevede due corsi di studio, di primo e secondo livello, ai quali i ragazzi potranno accedere solo dopo aver superato un provino di ammissione effettuato da una commissione rappresentata dal Casting Director, Michela Forbicioni (della Shaila Rubin European Casting Service), che si occuperà anche di valutare il miglioramento degli allievi attraverso i due esami trimestrali, che come prova avranno appunto la realizzazione di un cortometraggio.

Tanti i docenti ed i nomi illustri impegnati in questa particolare accademia, da Giorgio Albertazzi a Federico Moccia, da Fioretta Mari che si occuperà del corso di dizione ad Antonella Tersigni, psicologa specializzata in psicofonia e docente di canto, che all’interno della scuola insegnerà proprio “educazione al canto”, come ci spiega “partendo dal presupposto che tutti possono cantare, attraverso il mio metodo che prevede una particolare tecnica di respirazione e di modulazione della voce, cercherò di far scoprire ad ogni alunno la proprie doti canore, molto spesso nascoste”. Altri nomi illustri presteranno la propria esperienza per i corsi dell’Actor’s House, come Luca Ward (per il doppiaggio), Alessandro Haber (per recitazione), André De La Roche, Vincent Riotta (che si occuperà di esaminare e far esercitare gli studenti anche in lingua inglese, qualità oramai imprescindibile anche a livello di casting nazionali ed internazionali) Stefano Mioni e Luciano Melchionna. Nella classe docente anche la regista televisiva Rossella Izzo che in conferenza stampa ci ha parlato del suo ruolo all’interno del progetto: “La difficoltà per un attore, di stare di fronte alla macchina da presa è nota alla maggior parte degli addetti al settore, il mio insegnamento tenderà proprio a questo, sconfiggere quella paura. Attraverso uno studio applicato del testo di Alessandro Baricco, Novecento, che metteremo in scena a più voci, i ragazzi riusciranno a vincere il timore della cinepresa e si ritroveranno alla fine del lavoro con un vero e proprio showreel, spendibile anche come biglietto da visita non appena usciti dal corso di studio”.

I Workshop che copriranno i tempi vuoti del corso, saranno tenuti da Gianmarco Tognazzi, Monica Scattini, dal regista Daniele Costantini ma due nomi fra tutti spiccano all’interno di questo progetto e sono entrambi di provenienza internazionale. Anna Strasberg la celebre fautrice, insieme al marito oramai scomparso Lee, del metodo di recitazione che porta il loro cognome, sarà ad aprile in Italia e terrà presso l’Actor’s House un workshop di recitazione. L’altro nome, di non minore importanza è quello di Lindsay Kemp, coreografo, attore, ballerino, mimo e regista britannico che terrà un workshop dedicato proprio all’interno del corso di sette mesi. Insomma, i presupposti ci sono tutti, la macchina produttiva si è messa in atto e sono iniziati i casting per l’accademia che inizierà il prossimo 14 Novembre nella più che appropriata cornice degli “Studios”, gli storici  stabilimenti cinematografici e multimediali. Non resta che augurare un buon lavoro ai futuri aspiranti attori ed alunni dell’Actor’s House.