Dal suo anno di nascita nel lontano 1973,  lo storico Umbria Jazz Festival è cresciuto ad una velocità incredibile, espandendosi molto al di là di quel genere del quale porta ancora il nome. Non è un caso quindi se per l’apertura del cartellone 2017 che prende il via questa sera, venerdì 7 luglio, è stata scelta la band simbolo dell’elettronica anni ’70 e dell’esplosione del movimento kraut-rock: i Kraftwerk, ospiti della manifestazione per l’unica data italiana del loro tour estivo.

Dal loro esordio seminale con l’album omonimo, i musicisti della formazione tedesca sono stati protagonisti di mutazioni e trasformazioni e, proprio come la loro musica, sono riusciti a cambiare forma adattandosi allo scorrere del tempo. Per questo proporranno il loro ormai celebre e avveniristico show in tre dimensioni, che da parecchi anni gira l’Europa riscuotendo entusiasmo e grandissimo successo, unendo alle sensazioni sonore le suggestioni della performing art. Ma la prima giornata di Umbria Jazz sarà segnata anche dal concerto di mezzanotte di Gianluca Petrella e del suo Trio 70’s, per una buonanotte al ritmo di funk e black music.

Il programma di Umbria Jazz Festival 2017 lascerà come sempre ampio spazio anche ai talenti del nostro Paese, dall’ormai immancabile pianista Stefano Bollani, virtuoso musicista e volto noto della TV che sarà accompagnato da Egberto Gismonti e da Hamilton de Holanda, sino ad Enrico Rava e Fabrizio Bosso, illustri esponenti della scena jazz nostrana. Ma un altro evento destinato a rimanere impresso nella storia sarà sicuramente l’esibizione di Brian Wilson prevista per sabato 15 luglio, durante la quale il leggendario leader dei Beach Boys riproporrà uno degli albumi cardine della storia della musica contemporanea: Pet Sounds, che eseguirà integralmente accompagnato sul palco da Al Jardine e Blondie Chaplin.

Non solo, in occasione del centenario dalla nascita di Thelonious Monk, Ella Fitzgerald e Dizzy Gillespie, questa edizione 2017 sarà anche un omaggio a tre grandi artisti che più di altri hanno lasciato un segno nel panorama del jazz mondiale. Quest’anno Umbria Jazz non sarà esclusivamente un festival all’insegna della musica di qualità e delle grandi emozioni, ma anche della solidarietà verso quelle terre dilaniate dal terremoto e del sostegno sincero verso la gente che ha visto scomparire la propria casa sotto un cumulo di macerie.

Per questo l’organizzazione, in collaborazione con Space23, ha deciso di supportare il progetto I love Norcia e la ricostruzione delle zone terremotate dell’Umbria con una speciale maglietta commemorativa acquistabile presso gli stand dedicati. Un segno di aiuto tangibile che segue il weekend che qualche settimana fa ha rappresentato l’anteprima del festival, animando quelle zone ancora così affaticate con la musica e l’energia di Renzo Arbore con l’Orchestra Italiana e di altri importanti artisti della scena nazionale ed internazionale.