Dakota Fanning, l’indimenticabile piccola protagonista di Mi chiamo Sam e La guerra dei mondi, ha presentato nella cornice della dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma Please Stand By.

dakota fanning

Dakota Fanning è Wendy, la giovane protagonista affetta da autismo di Please Stand By di Ben Lewin

Diretto da Ben Lewin e co-interpretato da Toni Collette e Alice Eve, il film di punta di Alice nella Città racconta la drammatica storia di Wendy (Dakota Fanning), una ventottenne affetta da autismo pronta a tutto per dimostrare la sua indipendenza: “È stato meraviglioso far parte di una pellicola indirizzata a un pubblico generale. Incarnare Wendy non è stato più impegnativo di altri ruoli perché ogni personaggio rappresenta una sfida! Nel film vediamo le sue difficoltà ma anche il suo coraggio nel superarle. Please Stand By non è un film sull’autismo ma molto di più!”. Una moderna anti-eroina vista attraverso gli occhi di Ben Lewin, l’autore di Ally McBeal e The Sessions – Gli incontri: “Ritengo che, ai tempi di oggi, le storie di ribellione maschile siano già state raccontate. Trovo più interessante analizzare il punto di vista femminile sul mondo. Lavorare con delle donne mi ha aperto delle prospettive incredibili. Onestamente credo che le attrici abbiano molto da offrire in termini di autenticità”.

Caratterizzato da un sapore indie, Please Stand By condivide con l’intramontabile Juno la produzione di Daniel Dubiecki: “Come produttori non realizziamo solo un film ma cerchiamo di essere onesti con la storia. Juno è nato come un film indipendente ed è diventato un film studio. Cuciamo un modello di business plan sulla trama”.

Tra i riferimenti principali della pellicola di Lewin c’è Star Trek, il franchise che Wendy utilizza per comunicare: “Wendy, attraverso Star Trek, cerca di capire il mondo che la circonda”, sostiene Dakota Fanning. Parole confermate dallo stesso Lewin: “Non sono un grande fan di Star Trek. Mi interessava il legame tra delle persone affette da autismo. Dopotutto Spock è il primo eroe autistico!”.

dakota fanning

Uno dei drammatici momenti di Please Stand By di Ben Lewin

Nonostante le difficoltà, Wendy trova il modo di far sentire la sua voce. Un coraggio legato al caso Weinstein dove tante attrici, unite dal dolore, hanno condannato gli abusi del produttore: “Essendo una star che lavora nell’entertaiment credo sia importante che le donne facciano sentire la loro voce. Dobbiamo creare una sorellanza”.

Wendy è l’ennesimo grande ruolo di un’attrice che ha debuttato nel cinema all’età di sei anni: “Mi risento quando mi chiedono gli effetti negativi della fama. Onestamente la recitazione mi ha arricchito! Ho conosciuto luoghi e persone che non avrei mai incontrato. Non posso che sentirmi grata perché ho perseguito la mia più grande passione. Inoltre ho una famiglia meravigliosa e dei fantastici amici che mi aiutano a mantenere l’equilibrio”.

Dopo Please Stand By, Dakota Fanning inizierà le riprese del debutto alla regia di Kirsten Dunst: “Il progetto è in via di sviluppo quindi non potrò essere specifica. Quello che posso dire è che amo recitare per registe-donne. Ma lavorare con Ben Lewin è stato fantastico!”.