Bello, affascinante, sguardo penetrante, attore dall’inestimabile carriera. Ma dov’è finito questo Johnny Depp? Lo avevamo lasciato perfetto padre di famiglia, marito adorabile e attore dalla vita privata intoccabile. Ha vissuto gli anni giovanili come anni della perdizione, fatti di eccessi e smoderatezze, tanto che lo stesso Depp dichiarò: “Ho iniziato a fumare a dodici anni, ho perso la verginità a tredici anni e a quattordici avevo già provato ogni tipo di droga. Non dico di essere stato un cattivo ragazzo, ero soltanto curioso”, eppure era riuscito ad uscire dal ruolo di “cattivo ragazzo” dopo la morte del suo amico River Phoenix, che perse la vita su un marciapiede per overdose. Negli ultimi anni, Depp ci ha abituati a sognare: aveva portato la sua famiglia in Francia per vivere nella “normalità”, per quanto possibile per una star di Hollywood, e nella privacy. Ma, ultimamente, i riflettori del gossip si sono nuovamente accesi su di lui, e questa volta non certo per ritrarlo in quadretti familiari pieni di amore e affetto, bensì per segnalarne gaffe e incidenti diplomatici. Anche perché Johnny ci ha messo del suo per traghettare da una copertina all’altra con comportamenti e dichiarazioni non certo degni di un personaggio calibrato e misurato quale si era mostrato da qualche tempo a questa parte. Il matrimonio più invidiato di Hollywood, quello tra Depp e Vanessa Paradis, insieme da tredici anni, starebbe vacillando: la cantante e modella francese, infatti, stanca degli eccessi alcolici del marito e di un presunto scatto fotografico che lo ritrarrebbe mentre bacia un’altra donna, sarebbe stufa del compagno. D’altra parte, i problemi di Depp non sarebbero legati solo all’ambito familiare. Infatti, nelle ultime uscite, ha collezionato numerose gaffe di non poco conto: durante un’intervista a Vanity Fair avrebbe paragonato i servizi fotografici per le riviste a veri e propri “stupri” di cui sarebbe vittima.

La dichiarazione non è certo passata inosservata, tanto che l’attore ha dovuto chiedere pubblicamente scusa per la frase. Come se non bastasse sull’Hollywood Boulevard, i paparazzi hanno gongolato nel fotografarlo mentre barcollava a causa dell’eccesso di alcol. In questa escalation di brutte figure, ad inizio dicembre, Robyn Ecker, una donna disabile di cinquantadue anni, è finita in ospedale dopo essere stata respinta dalle bodyguard dell’attore, durante un concerto di Iggy Pop. E dato che a Natale siamo tutti più buoni, Depp ha avuto la brillante idea di incidere una canzone con la band Babybird, dal titolo eloquente Jesus stag night club, proponendo un Gesù alcolizzato che muore durante una notte brava. La carriera di Depp, attore bravo ed intelligente, che ha saputo scegliere sempre i ruoli più consoni alla sua personalità, è suggellata di enormi soddisfazioni, dalle tre candidature agli Oscar alla conquista di un Golden Globe. Con il nuovo anno lo rivedremo nel film di Tim Burton, Dark Shadows, e nel film politically uncorrect di Rob Marshall, L’uomo ombra. Ma la speranza più grande è di rivederlo nelle vesti che più amiamo di lui: dandy e naif, splendido padre e marito premuroso.