Voce esile eppure profonda, evocativa, molto spesso accostata alle struggenti interpretazioni di uno dei più grandi cantautori di tutti i tempi, Jeff Buckley. Ed Laurie è questo e molto altro. Giunto al terzo album, il cantautore londinese ha esordito in maniera esemplare con due perle, Meanwhile In The Park e Small Boat Big Sea, riscuotendo il plauso dei curiosi e confermando le aspettative sul suo conto. Cathedral, il suo nuovo lavoro, non è da meno: la voce e la chitarra sono i protagonisti in questo racconto d’amore. Tutto il resto lo fanno gli altri musicisti: i bolzanini Andrea Polato (batteria), Marco Stagni (basso/contrabbasso), Matteo Cuzzolin (sax), insieme nel trio jazz-core Fatish, Manuel Randi (chitarra), il percussionista-vibrafonista napoletano Pasquale Bardaro (orchestra del teatro San Carlo) e il violinista svizzero Raphael Chevalier. Solido e vibrante Cathedral è un lavoro sorprendente, solido e ispirato, cresciuto e alimentatosi in Alto Adige, con il duomo di Bolzano a coronare la sua esperienza, la Cathedral del titolo appunto, costituendo un esempio lucido e intenso di perfetta fusione tra folk calibrato, assoli latineggianti e una musicalità che rimanda all’est europeo. E poi la leggenda: Ed, con la chitarra in mano, scrive e gli altri musicisti improvvisano insieme. Bastano poche sessioni per dar vita ad un album pieno di sentimento, con una voce limpida e onesta, e l’amore come fulcro centrale.

Martedì 7 febbraio, alle ore 22, la Residenza Ausgang –  Locanda Atlantide di Roma si prepara ad accogliere uno spirito libero come Ed Laurie, pronto a scaldare gli animi dei fan e dei curiosi, in un momento in cui il gelo la fa da padrone. Una serata speciale, con ingresso up to you.