Prima di vestire il ruolo di giurato alla settantaquattresima edizione del Festival di Venezia, il regista Edgar Wright ha presentato a Roma la sua ultima fatica cinematografica, Baby Driver: “Nei miei precedenti film ho raccontato spesso la crescita dei protagonisti. In Baby Driver affronto la tematica inversa perché Baby è un criminale che vuole percorrere un cammino di normalità. Gli studios volevano cambiarmi il finale ma sono riuscito a mantenere la morale originale. Volevo che Baby si assumesse le responsabilità delle proprie azioni”.

edgar wright

Ansel Elgort e Jamie Foxx in una sequenza di Baby Driver

Interpretato da Ansel Elgort, Kevin Spacey, Lily James, Jon Hamm e Jamie Foxx, Baby Driver racconta la storia di Baby (Ansel Elgort), il taciturno autista di una band criminale capitanata dal crudele Doc (Kevin Spacey). Cuffie nelle orecchie e mano sul cambio, Baby sfreccia tra le strade americane sperando di chiudere una volta per tutte con la criminalità. Un ultimo colpo e l’arrivo della dolce Debora (Lily James) complicheranno le cose: “Gli attori sono stati straordinari. Quando lavoro con grandi nomi spesso si tratta di un cameo ma in questo caso le star erano tutte sullo stesso set. Durante le riprese con Foxx e Spacey commentavo con il direttore della fotografia la sfilza di premi Oscar. E durante i monologhi di Kevin Spacey Jamie Foxx si metteva vicino a me godendosi la scena e fingendo di mangiare popcorn. A volte lo facevo anche io ma poi tornavo in me”, ha dichiarato ironicamente il regista di Hot Fuzz.

Come i precedenti film di Edgar Wright, Baby Driver rivoluziona la cinematografia fondendo generi antitetici: “Nel mio percorso di cinque film ho trovato una strada. Sono stato definito un regista indipendente ma la mia anima anarchica si è evoluta in questi anni. Da una parte Baby Driver è un film mainstream, da un’altra contiene elementi idiosincratici coerenti con i miei lavori precedenti. Il trucco è attirare l’interesse di un pubblico generico unendo elementi imprevisti che possono convincere. Il pubblico medio è rimasto perplesso da Scott Pilgrim vs. the World ma lentamente il film è divenuto un cult. Baby Driver presenta elementi per il pubblico medio e altri vicini al cinema che amo di più. Una miscela di idee cult in una confezione commerciale. Ho voluto fare contenti il sottoscritto e gli studios“.

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Ansel Elgort e Lily James interpretano Baby e Debora in Baby Driver

Baby Driver arriva nelle sale a cinque anni di distanza da La fine del mondo, l’ultimo straordinario capitolo della Trilogia del Cornetto iniziata nel 2004 con L’alba dei morti dementi: “Ci metto molto tempo a girare un film perché scrivo anche la sceneggiatura. Penso che il tempo per esprimersi sia limitato. Mi piace spaziare in generi diversi mantenendo la mia visione personale“.

Il prossimo impegno di Edgar Wright è in qualità di giurato durante la Mostra del Cinema di Venezia: “Sono stato in passato a Venezia ma mai al Festival del Cinema. Come giurato ho l’obbligo di essere oggettivo senza farmi condizionare dai gusti e dalle preferenze. Inoltre è interessante vedere opere che probabilmente non troveranno spazio nel circuito cinematografico”.

Baby Driver verrà distribuito da Warner Bros nei cinema italiani il 7 settembre 2017.

Trailer – Baby Driver