Emma Stone, che sarà protagonista del prossimo Battle of the Sexes nei panni dell’icona del tennis Billie Jean King, in una recente intervista per la promozione del film ha parlato dell’eguaglianza di genere nell’industria cinematografica americana e delle difficoltà che ancora oggi le attrici incontrano nel ricevere un pagamento proporzionato al loro lavoro. “Nel migliore dei casi veniamo pagate 80 centesimi se invece ci spetta un dollaro“, ha dichiarato la Stone, “ma dipende molto dal tipo di progetto per cui si sta lavorando, dall’importanza del ruolo e dai possibili risultati al box office“.

In alcuni casi è stato necessario che il co-protagonista maschio del film si riducesse il compenso affinché io venissi pagata nella giusta misura. È qualcosa che fanno per me perché capiscono che è la cosa giusta da fare“. Per questo la Stone si è detta grata a quei colleghi che hanno deciso di tagliarsi lo stipendio per renderlo simile al suo: “Se il mio partner sul set dichiara di avere la stessa importanza che ho io nel film e decide di adeguare il suo compenso al mio contribuisce ad alzare il mio valore per il futuro e quindi a cambiare la mia vita“.

Battle of the Sexes, che vedrà protagonista Emma Stone accanto a Steve Carell, uscirà entro la fine dell’anno per la regia di Jonathan Dayton e Valerie Faris, coppia già autrice del successo indie di Little Miss Sunshine.