Filippo Timi, attore dirompente di cinema e teatro, porta in scena al Teatro Quirino-Vittorio Gassman, fino al 4 Dicembre, Favola uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da lui, che vi coinvolgerà fin nel profondo della vostra anima.

Protagonista di Favola è Mrs Fairytale (Filippo Timi), una casalinga nell’America degli anni ’50, che appare come una donna perfetta, sensuale e con un vestito meraviglioso per ogni occasione. Sotto il velo della perfezione, Fairytale cela la violenza del marito Stan, dal quale ha appena scoperto di aspettare un figlio. Mrs Emerald (Lucia Mascino) è l’amica fidata, a cui Fairytale racconta tutto e che assiste anche al suo mutamento. Le due amiche stufe delle menzogne raccontate loro dai mariti, ma soprattutto per nascondere un segreto, si macchieranno di un delitto.

Una tragicommedia scoppiettante, quella messa in scena da Timi, che cita esplicitamente le atmosfere hitchcokiane di Vertigo e strizza l’occhio ad Almodòvar, al suo Donne sull’orlo di una crisi di nervi e al tema della fluidità dell’identità. Una sagace osservazione della donna americana anni Cinquanta, fornisce lo spunto per la comicità, sapientemente equilibrata  dai momenti drammatici. Bellissima la scenografia vintage, realizzata presso il laboratorio del Teatro Franco Parenti, che riproduce la casa americana nel periodo del boom economico, in cui elemento d’arredo principale è Lady, la cagnolina imbalsamata di Mrs Fairytale. Anche i costumi, realizzati dall’atelier Miu Miu, sono curatissimi nel dettaglio, come ad esempio il guanto e la spallina di Fairytale nell’ultimo atto, rilucenti per la cascata di swarovsky rossi, metafora di quello che accadrà alla fine. Ogni intermezzo è segnato da uno spot da Carosello, alcuni  dei quali doppiati da Franca Valeri, forniti dalla Fondazione Cineteca Italiana-Milano, che rimarcano l’influenza  dell’estetica dell’immagine su questo spettacolo.

L’interpretazione di Timi e della Mascino è davvero straordinaria: Filippo, in ruolo decisamente diverso rispetto a quelli a cui ci ha abituato, è un attore molto fisico, stravagante, travolgente, ride spesso di se stesso mentre recita, creando un legame unico col pubblico; Lucia padrona del suo ruolo, esplode nel monologo in cui spiega che tutte le favole non sono poi così perfette come sembra. terzo interprete, con tre ruoli comici, è Luca Pignagnoli. A fine spettacolo, dopo applausi interminabili e inchini, gli attori rientrano in scena e Timi regala inaspettatamente altri momenti comici, con la preghiera di non diffondere foto, ma di convincere quelli che hanno voglia di vederlo “così conciata” ad andare a teatro. Insomma, non avete scuse per non prenotare un biglietto e andare al Teatro Quirino.