Nonostante scrittori e registi siano spesso riconoscibili per un loro stile unico e personale, molto spesso per vicissitudini o esigenze lavorative, questi stessi possono essere coinvolti nei progetti più strampalati e distanti dal loro solito genere. Nel corso di questi ultimi anni, infatti, numerose “star” del cinema si sono cimentate nei lavori più disparati, con alterne fortune. Ecco un breve elenco di sei bizzarri progetti portati avanti dalle persone meno immaginabili.

La Bella e la Bestia – George R.R. Martin

Non stiamo parlando della versione Disney, bensì di una serie originale targata CBS scritta dal creatore de Le cronache del ghiaccio e del fuoco e interpretata dalla star di Hellboy Ron Perlman. La trasposizione televisiva non era altro che una versione in chiave moderna della tradizionale storia per ragazzi, con la Bestia in una inedita versione mutante impegnata a risolvere i crimini per le strade di New York. Martin ottenne un posto come sceneggiatore subito dopo la cancellazione del reboot di The Twilight Zone. Il papà de Il Trono di spade incontrò però numerosi ostacoli lungo il suo percorso, dovendo lottare contro la censura del network, per niente felice della sua visione “adulta” della fiaba, condita con abbondanti dosi sesso e violenza. Le limitazioni furono talmente tante che Martin fu costretto ad abbandonare presto lo show.

James Gunn – Scooby-Doo

James Gunn non è mai stato un regista particolarmente tranquillo. Fin dal suo esordio nelle file della Troma aveva dimostrato una malsana attrazione verso la provocazione, dipingendo nel suo Tromeo and Juliet una volgarissima ed estremamente violenta versione della storia shakespeariana, fra teste che esplodono e peni alieni. Molti non sanno, però, che Gunn è anche la persona dietro alla sceneggiatura del film di Scooby-Doo arrivato in sala nel 2002. Nonostante il risultato finale fu una pellicola decisamente dimenticabile, Gunn voleva inizialmente trasformare Scooby e Shaggy in due consumatori abituali di droghe leggere e inserire nella sceneggiatura espliciti riferimenti lesbo e omosessuali. Il progetto era infatti quello di creare una parodia per adulti del cartone animato originale. Peccato che tutte le idee di Gunn furono accantonate, e venne adottato una linea decisamente più morbida.

Il regno di Ga’Hoole – Zack Snyder

Il regno di Ga’Hoole – La leggenda dei guardiani è un film animato incentrato su di un gufo parlante che si ritrova nel mezzo di una guerra fra fazioni opposte. È abbastanza divertente constatare che dietro ad un film del genere si nasconda il controverso regista di 300 e Batman v. Superman (che per molti maliziosi con Ga’ Hoole firma proprio il suo film migliore). Pur essendo un cartone animato per famiglie, il film presenta la stessa pomposità e magniloquenza che contraddistingue tutti i lavori di Zack Snyder, attraverso una CGI ben fatta ma invadente e scene di azione frenetiche e concitate.

Gnomeo e Giulietta – Elton John

Molti di voi sicuramente non ricorderanno il folle Gnomeo e Giulietta uscito nel 2011, film di animazione realizzato in CGI che ripercorreva la celebre storia shakespeariana con protagonisti due nani da giardino. Nonostante le assurde premesse, la pellicola ebbe un discreto successo, soprattuto grazie al variegato cast di doppiatori, che comprendeva personaggi come James McAvoy, Emily Blunt, Michael Caine, Maggie Smith, Jason Statham, Patrick Stewart e Ozzy Osbourne. Non solo, il progetto fu fortemente voluto e sostenuto da sir. Elton John che, oltre a comporre alcune canzoni originali e finanziare la pellicola in veste di produttore, spese ben undici anni della propria vita cercando di convincere le major affinché il film vedesse finalmente la luce. I motivi che si celano dietro questo bizzarro interesse verso i nani da giardino sono ancora sconosciuti ai più.

Toy Story – Joss Whedon

Toy Story è uno dei più bei film di animazione della storia del cinema, e su questo non ci piove. Nonostante ciò, la prima bozza di sceneggiatura della pellicola Disney era un autentico disastro, tanto da costringere i produttori a sospendere momentaneamente la sua produzione. Il periodo di stallo durò fino a quando non intervenne il “salvatore” Joss Whedon (il papà di Buffy, Firefly e dei due film sugli Avengers), che in quel periodo si occupava proprio della “rifinitura” di sceneggiature non propriamente riuscite. Whedon decise di trasformare il cartone in un classico “buddy movie”, creando la formula che determinerà poi lo straordinario successo commerciale di tutta la serie.