In attesa di vedere l’intera nuova stagione di Homeland, che sarà trasmessa su Fox dal prossimo 14 ottobre, il Roma Fiction Fest ha proiettato in anteprima il primo episodio della terza stagione intitolato Tin Man is Down, che riprende dall’esplosione avvenuta durante la cerimonia in ricordo del Vice Presidente degli Stati Uniti che ha causato oltre 200 vittime.

406970-homeland-season-3Mentre Carrie (Clare Danes) si ritrova sotto accusa per il tragico evento accaduto ed è ritenuta responsabile dello stato di allerta in cui si trovano gli Stati Uniti, Brody continua a tenersi alla larga dal gioco, nascosto in qualche angolo del mondo che nessuno conosce. Intanto Saul sta pensando ad un contrattacco, e la famiglia Brody ( Damian Lewis) cerca di rimettere insieme i pezzi dopo il tentato suicidio della figlia maggiore. Il produttore esecutivo della serie Alex Gansa ha dichiarato che questa terza stagione sarà più riflessiva e psicologica, togliendo un po’ di spazio alla pura azione e già da questo primo episodio si avverte infatti una linea narrativa basato più sulla strategia e l’emotività dei vari personaggi, la loro instabilità e le relazioni che li legano nel bene e nel male. La nuova stagione si focalizza su tutte le conseguenze derivate dall’esplosione negli ambienti della CIA, cercando un nuovo ordine e un nuovo equilibrio con Carrie sempre divisa tra il suo lavoro e l’amore per Brody, che ha aiutato a scappare dalle autorità e ritiene innocente per il 99%. Si avverte poi una rottura tra Carrie e Saul che prenderà delle scelte scomode e inaspettate.

Insomma già questo primo episodio fa prevedere una stagione forse più meditativa e lenta delle precedenti, ma sicuramente interessante e avvolta in una sorta di energia latente. Prodotto dalla Showtime che ha firmato altri grandi successi come Dexter, Homeland continuerà sulla scia della grande popolarità che ha conquistato con le prime due stagioni.