Piovuta da poco come un fulmine a ciel sereno tra lo sgomento generale è la notizia che in pochi si aspettavano di sentire: i R.E.M. hanno annunciato, con comunicato diffuso sul loro sito ufficiale, il loro scioglimento. Dopo ben 31 anni di carriera e 15 album, uno dei pilastri del rock indipendente americano e simbolo della generazione degli anni 90, dice addio al panorama musicale,  lasciando al pubblico pezzi memorabili come Losing My Religion Everybody Hurts. Ogni membro ha voluto lasciare un commento:

Ai nostri fans e amici: come R.E.M., e come amici e co-ispiratori di lunga data, abbiamo deciso di porre fine alla band. Ci siamo salutati con un gran senso di gratitudine, di completezza e di meraviglia per tutto ciò che abbiamo raggiunto. A tutti coloro che si sono sentiti coinvolti per la nostra musica, il nostro più profondo grazie per l’ascolto.

Mike Mills:

Durante il nostro ultimo tour, nella produzione di Collapse Into Now e proponendo una retrospettiva dei nostri successi, abbiamo iniziato a chiederci ‘cosa sarà del futuro?’. Lavorare sulla nostra musica e sui ricordi di oltre tre decadi è stato un viaggio infernale. Abbiamo realizzato che questi pezzi sembravano tracciare un punto sui 31 anni di lavoro assieme. Siamo sempre stati una band nel vero senso della parola. Fratelli che si amano e si rispettano l’un l’altro. Ci sentiamo una sorta di pionieri in ciò: non c’è disarmonia, ripercussione, o azione legale alcuna. Abbiamo deciso insieme, amichevolmente e con l’interesse a fare il meglio gli uni per gli altri. Era solamente il momento giusto.

Micheal Stipe:

Un uomo saggio una volta disse ‘il miglior modo di vivere una festa è sapere quando lasciare’. Abbiamo costruito qualcosa di straordinario insieme. L’abbiamo fatto.  E ora ci allontaneremo da tutto ciò. Spero che i nostri fans capiscano che non è stato facile; ma tutte le cose devono finire, e lo vogliamo fare bene, alla nostra maniera. Dobbiamo ringraziare tutta la gente che ci ha aiutato ad essere i R.E.M. per questi 31 anni; la nostra più profonda gratitudine va a coloro che ce l’hanno permesso. E’ stato fantastico.

Peter Buck:

Una delle cose che è stata sempre così fantastica nel fare parte dei R.E.M. è stato il fatto che i dischi e i pezzi scritti hanno significato tanto per i nostri fan così come per noi. Era, ed ancora è, importante per noi farlo al meglio per voi. Essere parte delle vostre vite è un dono incredibile. Grazie. Mike, Michael, Bill, Bertis e io ci siamo salutati da grandi amici. So che li rivedrò in futuro, come so che vedrò tutti coloro che ci hanno seguito e supportato in tutti questi anni. Anche solo nella corsia dei vinili di un negozio di dischi locale, o in un club a guardare una band di diciannovenni tentare di cambiare il mondo.