Inizierà alle 21.30 di Mercoledì 1 Febbraio l’ incontro al Teatro Valle Occupato che prova ad indagare gli effetti della rete e dell’evoluzione dei “non-supporti” digitali nella diffusione e fruizione della musica.

Innanzitutto: Oggi ha ancora senso stampare dei dischi? Come si rapporta la musica, indipendente e non, nei confronti della crisi della discografia verificatasi con l’arrivo del digitale? Per un musicista comunicare la sua musica tramite il web cosa comporta artisticamente? Commercialmente qual’è il valore delle licenze Creative Commons rispetto al tradizionale Copyright?

Gli artisti del Valle cercheranno di rispondere a questa domanda insieme al cantautore indie-pop Dente, che alternerà sul palco parole dette a parole cantate per raccontarci il suo percorso musicale, il suo rapporto con il mercato discografico e le sue canzoni. Insieme a Dente ci saranno Enrico Gabrielli, in doppia veste di musicista e fondatore dell’etichetta discografica indipendente Trovarobato, lo storico giornalista di Mucchio Selvaggio John Vignola, Roberto Trinci come rappresentante della Emi, Luca Stante, ex consulente della Sony ora a capo del  distributore digitale indipendente Believe Digital ed Emiliano Colasanti dell’etichetta discografica 42 records. E soprattutto a discutere con loro ci sarà il pubblico, che, a microfono aperto, potrà intervenire chiedere e rispondere.

Il video di uno degli ultimi singolo di Dente, “Saldati“: