Si apre domani la sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (27 ottobre – 4 novembre 2011). La Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica ospiterà, fuori concorso, il primo film della Selezione Ufficiale, The Lady di Luc Besson, alle ore 19, sul red carpet del Festival, prima della proiezione delle ore 19.30, sfileranno il regista francese e gli attori Michelle Yeoh e David Thewlis. Il film di Besson racconta la vita di Aung San Suu Kyi, l’attivista birmana Premio Nobel per la Pace.

Il trailer ufficiale del film d’apertura:

 

Il programma della giornata prevederà inoltre, nella mattina, le proiezioni dei film David di Joel Fendelman e Hasta la vista di Geoffrey Enthoven in concorso nella sezione Alice nella città. Fuori Concorso, nella stessa sezione, Dudamel: Let the Children Play di Alberto Arvelo. In serata, primo lungometraggio fuori concorso per la sezione L’Altro Cinema | Extra: Turn me on, Goddamit di Jannicke Systad Jacobsen. Verrà inoltre proiettato A Matter of Life and Death di Michael Powell e Emeric Pressburger, uno dei due film scelti dal compositore Michael Nyman per la retrospettiva “Punks & Patriots”, nella sezione Occhio sul Mondo | Focus.

Sono invece state inaugurate oggi tutte le mostre collaterali al Festival. Dopo Sergio Leone e Federico Fellini, lo Spazio Espositivo dell’Auditorium ospita “P.P.P. Un omaggio a Pier Paolo Pasolini”, esposizione che nasce dal genio di Dante Ferretti e Francesca Loschiavo e dalle immagini dei suoi film. Nel Foyer della Sala Sinopoli è possibile assistere alla mostra fotografica “Monica e il cinema. L’avventura di una grande attrice”, dedicata a Monica Vitti, mentre nel Foyer della Sala Petrassi si tiene “Viva l’Italia! Il risorgimento sul set”, con una serie di fotografie sui grandi personaggi risorgimentali tradotti sul grande schermo, da 1860 di Alessandro Blasetti (1934) a Noi credevamo di Mario Martone (2010). Gli spazi dell’AuditoriumArte sono invece dedicati a “Raise the Dead” di Douglas Gordon, mostra curata da Mario Codognato, composta dalla celebre installazione video “24 Hour Psycho” e dagli scatti dell’artista scozzese dedicati agli attori del cinema italiano.