La Regione Friuli Venezia Giulia ha negato il finanziamento de “La bella addormentata”, ultima pellicola del regista Marco Bellocchio, ispirata al dramma di Eluana Englaro e di suo padre, Beppino, che si ritrovò a combattere una estenuante battaglia per ottenere l’interruzione dell’alimentazione artificiale della figlia, giungendo infine ad una eutanasia tanto agognata nel febbraio del 2009, dopo 17 anni di coma vegetativo persistente. La decisione è stata presa dal Consiglio regionale, che, poco prima di Natale, ha approvato il diniego, grazie al voto unanime di una trentina di consiglieri, su proposta del capogruppo dell’Udc, Edoardo Sasco. “Le finalità della legge sugli audiovisivi non prevedono in alcun modo finanziamenti per produzioni cinematografiche come quelle relative alla storia di Eluana Englaro, ma riguardano la promozione del territorio”, ha affermato Sasco. “Non vogliamo passare per una regione dove vige la cultura della morte” ha aggiunto Piero Camber (Pdl), presidente della commissione cultura del Consiglio della Regione Friuli.

La decisione se finanziare o meno il film di Bellocchio spetta comunque alla Film Commission del Friuli che, pur avendo in mano la sceneggiatura del film, non sì è ancora espressa a riguardo. Si attende una richiesta ufficiale da parte della produzione, la Cattleya di Riccardo Tozzi, ma a prescindere da qualsiasi rifiuto, il primo ciak è programmato nel capoluogo friulano a gennaio.