Giuseppe Piccioni è tornato dietro la macchina da presa e per dirigere Il rosso e il blu, film per il quale ha voluto nel cast la sua musa Margherita Buy, Riccardo Scamarcio e Roberto Herlitzka. Le riprese, terminate da qualche giorno, sono durate otto settimane e hanno avuto luogo a Roma. La storia narrata si svolge in una scuola romana, in cui lavorano un vecchio e cinico professore di storia dell’arte, che ha perso il senso del suo lavoro,  un giovane supplente al suo primo incarico, una inappuntabile preside e dei ragazzi  che giocano a fare gli adulti.

Piccioni ha scritto la sceneggiatura insieme a Francesca Manieri, partendo dall’omonimo libro di Marco Lodoli, pubblicato nel 2009 da Einauidi. La produzione di questo film, che ha ottenuto il finanziamento dal MiBAC come film di interesse culturale, è affidata a Donatella Botti per BiancaFilm.

Il penultimo film di Giuseppe Piccioni, Giulia non esce la sera, con Valeria Golino e Valerio Mastandrea, aveva rotto un silenzio registico durato cinque anni. Giudicato da alcuni come facente parte di un cinema sommesso e prevedibile, mentre da altri come un film capace di guardarsi attorno, al botteghino aveva avuto scarsi risultati. Siamo sicuri però che il cinema intimo di Piccioni possa sempre essere spunto per riflessioni interessanti.