Si è appena conclusa la sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, eppure i cinefili già si preparano ad un nuovo, attesissimo appuntamento con il cinema. Il Torino Film Festival, giunto alla ventinovesima edizione, sempre alla ricerca di talenti giovani ed innovativi e per questo dedicato ad autori alla prima, seconda o terza opera, darà il via alle proiezioni dal 25 novembre per concludersi il 3 dicembre. Ad aprire questa nuova kermesse sarà l’anteprima italiana de L’arte di vincere (Moneyball) di Bennett Miller, che vanta un cast d’eccezione: Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Hoffman.

Il regista, al suo secondo lavoro dopo Truman CapoteA Sangue freddo, film biografico ispirato alla vita dello scrittore Truman Capote, interpretato dallo stesso Seymour Hoffman, che nel 2006 si aggiudicò proprio per questo ruolo il premio Oscar come miglior attore, torna di nuovo sulla scena portando al cinema la storia vera di Billy Beane, General Manager della Oakland Athletics.

Il film, basato sul libro di Michael M. Lewis Moneyball: the art of winning an unfair game, celebra l’accoppiata vincente Billy Beane (Brad Pitt) – Peter Brand (Jonah Hill), nerd neolaureato a Yale che saprà applicare i suoi calcoli matematici al sistema del gioco e dell’ingaggio delle Oakland Athletics, squadra di baseball a corto di soldi e di campioni, tutti decisi a lasciare la nave che affonda per cercare fortuna e soldi in altri team. Dopo i primi risultati deludenti, il sistema BeaneBrand subisce le pesanti accuse da parte dei critici, primo tra tutti l’allenatore Howe (Philip Seymour Hoffman), ma al termine della stagione gli Oakland Athletics sapranno riscattarsi segnando il nuovo record dell’American League con venti vittorie consecutive. Ancora più emozionante il finale, con la scelta coraggiosa di Beane di rinunciare all’ingaggio più oneroso che lo avrebbe reso il General Manager più pagato nella storia del baseball. L’arte di vincere, presentato al Toronto International Film Festival il 9 settembre, sarà visibile per la prima volta in Italia, il 25 novembre, durante la giornata di apertura del TFF al Teatro Regio. Un film con una storia toccante, che racconta la fiducia, la stima e l’incredibile coraggio di un uomo che ha saputo rinunciare al denaro e credere nel proprio progetto, fatto di sogni e realtà.