La convocazione per la conferenza stampa di Elio (delle Storie Tese) per la presentazione del film “Paul” indicava il Grand Hotel Flora, e già solo l’accostamento di un personaggio come lui ad una location del genere stonava. In effetti arrivati a destinazione, ce lo siamo trovati davanti in jeans strappati e maglietta dei Ramones, “uno tra i miei gruppi preferiti” come terrà a precisare durante il corso dell’intervista. Chi meglio di lui poteva dare voce ad un alieno?

Le sembra di assomigliare a Paul? “Fisicamente? Bhè fisicamente no! Certo caratterialmente siamo molto simili, abbiamo lo stesso umorismo, la stessa pragmaticità.”

Lo avevamo già visto nel ruolo del doppiatore, anche se per parti minori prima per la serie animata Beavis and Butthead in programmazione su MTV e poi per il film (sempre d’animazione) Terkel, insieme alle Storie Tese.

Come si è trovato nel doppiare nuovamente un film? “Mi sono calato nel ruolo con molta attenzione, quando la produzione mi ha invitato a partecipare al film ho più volte chiesto se realmente fossero intenzionati ad avere me per quella parte ma in fondo era questo quello di cui avevano bisogno, un “non doppiatore” per dare maggior realismo al personaggio. In fondo io non mi sento in grado di fare il “doppiatore serio”, quello lo lascio a chi realmente lo fa per mestiere.”

Com’era prevedibile l’argomento film è stato presto abbandonato per divagare su altri temi ed ovviamente sulla politica, che lo ha visto protagonista proprio ieri insieme al resto della band, per un concerto in favore dell’elezione per il Municipio di Milano, del candidato del PD Pisapia e dell’amico/collega Luca Mangoni (che da anni collabora nelle Storie Tese):

“ho un appello per Pisapia, se sarà eletto dovrebbe dare una delega a Mangoni, un incarico all’interno dell’assessorato alla cultura, questa città ha bisogno di una rinascita culturale”.

Viene toccato anche il tema televisione:

Riguardo alla sua partecipazione al programma di Serena Dandini “Parla con Me” in onda su Rai3: “con loro abbiamo la possibilità di lavorare in libertà, di ridere ed allo stesso tempo di suonare bene”

Dello televisione di oggi cosa ne pensa? C’è un imbarbarimento generale, uno dei principali problemi è l’Auditel che ha portato l’equazione qualità-quantità ad un livello assolutamente impari. Forse Sky riesce a mantenere una qualità più alta ma non è per tutti, perché gli altri sei canali generalisti devo passare solo spazzatura?

Andrebbe ancora a Sanremo? A cantare? No, a cantare no. Andrei per organizzare o per presentare e la linea sarebbe quella del dopo festival che abbiamo condotto noi, difatti dopo di noi il dopo festival l’hanno tolto. Ma non andrei per cantare.

Alla fine siamo riusciti a riportare l’intervista al film e  questo è quello che ci dice su Paul, congedandosi da noi: “è un film che fa ridere, amo le commedie che fanno ridere e spesso andando al cinema a vedere commedie non riesco a ridere, con Paul invece si ride..” “sì è dissacrante anche se la realtà oramai ha ampiamente doppiato la fantascienza”.

Non ci resta che aspettare quindi l’uscita nelle sale di Paul, che è stata dopo varie decisioni, anticipata a mercoledì prossimo (1 giugno) e vedere come Elio se la caverà nei panni dell’alieno, creatura di Simon Pegg.