Durante la nona edizione dell’Ischia Film Festival, la serata del 7 luglio sarà dedicata alla premiazione di Pupi Avati, che riceverà il Ciak di Corallo, prestigioso premio alla carriera, destinato al regista emiliano per la grande attenzione riservata ai mutamenti socio-culturali, alle miserie e alle nobiltà della provincia italiana.

Il cineasta bolognese sarà quindi omaggiato per la sua profonda attenzione e le sue lungimiranti analisi sulla condizione sociale, economica e culturale del nostro bel Paese, contraddistinguendosi come regista fuori dal coro che non ha mai dimenticato di mettere in risalto gli aspetti più genuini e positivi dell’Italia.

Il premio sarà consegnato ad Avati nella suggestiva location del Castello Aragonese, a seguito della proiezione de “Il papà di Giovanna”, toccante film del 2008 con Silvio Orlando e Alba Rohrwacher.
Attualmente l’instancabile Pupi sta terminando di girare la sua ultima fatica dal titolo Il cuore grande delle ragazze. Ispirato alla storia dei suoi nonni, il soggetto racconta la storia d’amore fra Francesca (Micaela Ramazzotti) una bella ragazza benestante, e Carlino un ragazzo scapestrato, interpretato da Cesare Cremonini, per la prima volta nei panni dell’attore protagonista. Nonostante la storia originale si sia svolta nel paese di Sasso Marconi, il set è stato allestito in parte nelle Marche, precisamente nel Fermano, grazie al finanziamento della Marche Film Commission, e nell’Emilia Romagna.