Alla trentaseiesima edizione del Toronto International Film Festival, che ha preso il via lo scorso 8 settembre e continuerà fino al 18, nella più estesa città canadese, l’Italia occupa una fetta del cartellone piuttosto importante e molti dei film presentati arrivano direttamente dal Lido della 68esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, appena conclusa. A Toronto ha debuttato in anteprima mondiale “Il primo uomo“, di Gianni Amelio, che ha come protagonisti Jacques Gamblin, Maya Sansa e Denis Podalydès ed è il primo lungometraggio in lingua francese del regista calabrese, che porta sul grande schermo l’ultimo romanzo di Albert Camus, pubblicato postumo nel 1994. Oggi è il giorno di Terraferma di Emanuele Crialese reduce dal Premio Speciale della Giuria a Venezia, ma ci saranno anche, tra gli altri, Ermanno Olmi che con “Il villaggio di cartone” (The Cardboard Village) affronta il tema degli extracomunitari che trovano rifugio in una chiesa che sta per essere demolita, Nanni Moretti con il suo “Habemus Papam“, tanto acclamato all’ultima edizione del Festival di Cannes ed infine, il regista italo-svizzero Rolando Colla che parlerà di maltrattamenti in famiglia con Giochi d’estate (Summer Games) anche questo già presentato quest’anno a Venezia. Non mancherà uno sguardo al celebre passato del cinema italiano con un grande spazio dedicato ad una mostra in onore di Fellini.