Wonder Woman ha ricevuto prevalentemente giudizi positivi e ha registrato un successo notevole al box-office. Al momento la Warner Bros si sta battendo per un Oscar, ma in questi giorni è protagonista di una polemica curiosa.

In un’ intervista al The Guardian, James Cameron ha assunto un tono diverso, criticando l’iconica supereroina interpreata da Gal Gadot“Tutti i commenti di autocompiacimento da parte di Hollywood che state facendo su Wonder Woman sono totalmente fuori luogo” ha raccontato durante un’intervista per la promozione del film Terminator 2: Judgment Day. “Oggettivamente lei è un’icona e si tratta solo di quello che un maschio fa solitamente ad Hollywood!”

Cameron è stato riconosciuto da tutto il mondo del cinema per le sue protagoniste femminili, compresa Rose (Kate Winslet) in Titanic, Neytiri (Zoe Saldana) in Avatar, e forse soprattutto, Sarah Conner (Linda Hamilton) in Terminator“Non sto dicendo che non mi sia piaciuto il film, ma per me bisogna fare un passo indietro” ha continuato. Sarah Connor non era una icona di bellezza. Era forte, turbata, una madre terribile, e ha guadagnato il rispetto del pubblico attraverso la sua determinazione. E per me [il beneficio di personaggi come Sarah] è così ovvio. Voglio dire, metà del pubblico è femmina!”

L’outift di Wonder Woman, oggetto di diverse critiche

Mentre Wonder Woman è stata generalmente elogiata per aver rappresentato il suo carattere come una potente e complessa figura femminile, ha ricevuto la sua giusta quota di critiche, o forse anche troppe. La regista Patty Jenkins ha dichiarato queste preoccupazioni in un’ intervista con il Los Angeles Times lo scorso maggio, dichiarando: “coloro che la giudicano in questo modo sono delle persone frustrate che cercano solo di sminuirla. Quando la gente diventa super critica lo fa anche nei riguardi del suo outfit, ma chi è che diventa così pazza circa quello che una donna indossa? Questo è quello che lei è; è Wonder Woman. Voglio guardarla come la fantasia della mia infanzia.”

Ma ancora Cameron tende a rendere chiara la posizione delle donne rappresentate nei film. “Ci sono molte donne al potere a Hollywood che sono una guida e scelgono come fare determinati film” ha detto. “Quante volte devo dimostrare la stessa cosa di nuovo? Mi sento come se stessi parlando al vento”.