Riarrotolato il tappeto rosso, appesi al chiodo gli abiti della cerimonia di premiazione degli Oscar e messe al sicuro le statuette, i tabloid americani hanno ripreso a ficcare il naso nella vita privata delle star più amate e seguite di Hollywood. Questa settimana ad impegnare le copertine di due dei giornali di gossip più seguiti d’America, Ok! e Now Magazine, sono state ancora una volta, Angelina Jolie e Jennifer Aniston.

Now Magazine, ad inizio settimana, sembrava aver rilanciato l’idea di una riappacificazione tra le due, seguita da un sorprendente gesto della Aniston che, rimasta estasiata dalla visione del film diretto dalla Jolie, In the Land of Blood and Honey, avrebbe mandato alla sua storica rivale in amore un mazzo di fiori con tanto di biglietto per congratularsi per il sorprendente lavoro di regia svolto da Angelina. Ad un gesto tanto strano segue una sua improbabile giustificazione; secondo Now Magazine infatti, il legame tra la Aniston e il suo nuovo compagno, Justin Theroux, sarebbe diventato forte al punto da far riconsiderare all’attrice tutti gli errori e le sofferenze passate, che le hanno permesso di arrivare oggi a godere di questa nuova felicità.
Una sorta di via crucis in salsa rosa che lascia quanto meno interedetti, ma non è tutto.

A pochi giorni di distanza dall’uscita dell’articolo, è OK! a lanciare l’allarme : il matrimonio tra Angelina e Brad è stato nuovamente mandato all’aria. Motivo della crisi, questa volta, sarebbe stato un incauto commento di Brad Pitt che alle domande di Maddox, il figlio più grande della coppia, su chi fosse Jennifer Aniston, avrebbe raccontato al figlio alcuni particolari del suo rapporto passato con la ex moglie, convinto che Angelina in quel momento non si trovasse in casa.
Pare,invece, che la Jolie fosse rientrata giusto in tempo per ascoltare quel commento e andare su tutte le furie,al punto da intimare al compagno di non voler sposare qualcuno che è stato sposato con Jennifer Aniston. Comunque siano andate veramente le cose, una cosa è certa :  Angelina non è ancora pronta a sotterrare l’ascia di guerra.