John CarterJohn Carter era un film molto rischioso per la Disney e questo la casa di produzione americana lo sapeva da molto tempo prima che la pellicola, diretta da Andrew Stanton, venisse distribuita, ma comunque aveva puntato molto sulle epiche avventure del personaggio creato da Edgar Rice Burroughs e credeva nel progetto, vedendoci un possibile caso simile al successo mondiale di Avatar. Purtroppo il film non ha incassato quanto previsto, al contrario, non è riuscito al momento a recuperare nemmeno tutti i costi di produzione. Insomma, un flop di dimensioni enormi che rimane memorabile e disastroso.

 

Rimane comunque poco chiaro il comportamento che la Disney sta mantenendo riguardo al film e che potrebbe danneggiare ulteriormente questo progetto, ecco le dichiarazioni della casa di produzione, rilasciate qualche giorno fa:

Alla luce dei risultati (circa 184 milioni di dollari in tutto il mondo) ci aspettiamo che il film produca una perdita di circa 200 milioni di dollari durante il periodo fiscale che termina a fine marzo. Lo studio conta molto sulla seconda parte dell’anno in corso, con titoli come I Vendicatori che siamo sicuri riusciranno a generare i giusti incassi.

Stupisce quindi il fatto che la Disney si sia precipitata a scaricare la colpa direttamente su “John Carter” quando ancora la pellicola potrebbe generare ulteriori incassi essendo appena uscita in molte sale. Di certo non sarà una condotta apprezzata dal regista Andrew Stanton né tantomeno dall’astro nascente, il protagonista principale, Taylor Kitsch.