Abbiamo bisogno di sognare” hanno sottolineato Emma Stone e il regista Damien Chazelle durante la conferenza stampa di presentazione del film La La Land, che ha aperto la 73° edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Dopo l’acclamato Whiplash, il giovane regista americano conferma nuovamente il suo talento nel filmare la musica con uno stile originale ed emotivamente coinvolgente, firmando un musical moderno con un’anima vintage e nostalgica che travolge fin dalla prima scena.

Un sogno a due con un’anima vintage

Dopo Crazy, Stupid Love Ryan Gosling ed Emma Stone tornano a lavorare insieme nei panni di due sognatori che cercano di trovare il loro posto nel mondo sullo sfondo di una Los Angeles magica ed ingannevole allo stesso tempo. Un pianista jazz che vuole aprire un locale tutto suo incontra un’aspirante attrice che lavora come barista all’interno degli studi della Warner Bros, aspettando la sua occasione di diventare una star. I desideri dei due personaggi si fondono in un appassionato sogno a due tra colori sfavillanti,  sentimento e una colonna sonora vibrante e commovente che passa da ritmi anni ’80 al jazz più ruvido e graffiante. Nelle mani di Chazelle il musical assume una forma nuova e brillante come un sincero omaggio al cinema nella sua pura essenza di arte e sogno. I cinefili più accaniti non possono restare indifferenti ai continui riferimenti iconici che invadono la scenografia, dall’arredamento degli ambienti alle sottili citazioni.

Emma Stone e Ryan Gosling in La La Land, film di apertura a Venezia 73

Emma Stone e Ryan Gosling in La La Land, film di apertura a Venezia 73

Emma Stone e Ryan Gosling eredi di Gene Kelly?

Un trionfo di luci, colori ed emozioni travolgono lo spettatore con un ritmo costante e dinamico che non inciampa mai in errori stilistici e narrativi. La storia procede suddivisa nelle varie stagioni dell’anno, raccontando le varie fasi di una storia d’amore all’ombra della realizzazione personale e professionale. Emma Stone e Ryan Gosling appaiono perfettamente a loro agio come eredi di Gene Kelly, quando improvvisano passi di tip tap, passi a due e intonano le numerose canzoni che completano la sceneggiatura lineare e lontana da clichè e luoghi comuni. La La Land è uno di quei film che ricorda il lato più bello ed affascinante della settima arte, l’atmosfera degli anni ’50 in cui il realismo era spesso lasciato fuori dai cancelli degli studios, per lasciare spazio alla fantasia, al sogno e all’amore.

Scena dal film La La Land di Damien Chazelle

Scena dal film La La Land di Damien Chazelle

Tuttavia Chazelle non si fa rapire dalla possibile eccessiva melassa, ma gioca magistralmente con i toni romantici ed ironici del film sferrando un vero colpo da maestro. La forma del musical con uno sguardo alla Hollywood del passato è uno strumento di innovazione nelle mani di un giovane regista che si è fatto notare come il collega francese Xavier Dolan. Un linguaggio fresco ed intenso e una regia che non ha paura di volare con inquadrature eleganti e sinuose. La nostalgia culla un’amore sincero e una malinconica speranza nel futuro. Da non perdere assolutamente!

TRAILER LA LA LAND