Nel 1965 Valentina debuttò sulla rivista Linus come personaggio minore, nel ruolo della fidanzata del critico d’arte Philip Rembrant, il supereroe Neutron. Da allora il fumetto divenne uno dei più amati dal pubblico, tanto da scalzare il critico supereroe e conquistare il ruolo di protagonista delle storie successive. Valentina Rosselli è sicuramente uno dei personaggi più affascinanti che siano mai stati disegnati nella storia del fumetto: giovane fotografa caratterizzata da un caschetto nero corvino e dai tratti fisici rievocanti l’attrice del cinema muto Louise Brooks. Una ragazza con problemi reali, una donna che invecchia, tanto che nella sua ultima storia, intitolata Al diavolo Valentina! del 1996, compie cinquantatre anni, ma soprattutto una figura carica di fascino e di sensualità: è questo che ha fatto “innamorare” i fan di Valentina, l’assoluta verosimiglianza di questo personaggio. Ma soprattutto, Valentina è un fumetto ricco di rimandi all’arte e al cinema, caratterizzato da un’impostazione dal taglio fotografico, in cui il dettaglio ha sempre un fascino evocativo in grado di penetrare nella personalità della sua protagonista. Geniale e innovativo creatore di queste storie è Guido Crepax, uno dei principali protagonisti della storia del fumetto italiano, artista grafico e illustratore pubblicitario dal grande talento comunicativo. Crepax non racconta una storia, ma racconta la storia di un’epoca che va dagli anni sessanta sino al nuovo millennio, prima di morire, all’età di settanta anni, nel 2003. Ha illustrato i suoi fumetti con dettagli che parlano delle creature in voga in quegli anni: dagli abiti agli elettrodomestici, al design, alle automobili e alle motociclette, non dimenticando mai di parlare di arte, di cinema, di letteratura, di filosofia e di musica.

E così la prima edizione di Riluce – esercizi di arte luminosa, rassegna d’arte luminosa di The Style Outlets, nei centri di Castel Guelfo e di Vicolungo, presenta due mostre monografiche dedicate al celebre fumettista milanese, Guido Crepax – istantanee di un’epoca, curate da Roberta Gaito e Annaluce Canali, visitabili dal 26 novembre al 22 gennaio. Due mostre importanti articolate con grandi installazioni luminose e un set fotografico interattivo, che sapranno onorare uno degli artisti che ha fatto del fumetto un’arte da considerarsi pari alla pittura, alla scultura, al cinema, alla fotografia, un’arte in grado di coniugare l’immagine alla parola per narrare una storia che diviene Storia. Le tavole di Crepax sono istantanee del costume e della società di epoche diverse. Questa volta, il personaggio principale della vicenda è proprio lui: Guido Crepax.