Con l’approssimarsi del nuovo anno, anche per le mostre è tempo di bilanci. Tra un brindisi e l’altro, infatti, il 2012 porterà mostre di grande rilievo con nomi a dir poco altisonanti, da Dalì a Tiziano, a Mantegna e Bellini. Ma, il 2011 “italiano” con quali numeri ci dice addio? Come ogni fine anno che si rispetti, è arrivata la classifica delle mostre più viste di quest’anno che sta per salutarci. Qualche tempo fa avevamo sottolineato il record di visitatori per ILLUMInazioni, l’esposizione internazionale della cinquantaquattresima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia che ha totalizzato, dal 4 giugno al 27 novembre, ben 440.000 visite, conquistando così il titolo di mostra più vista del 2011. Il secondo posto spetta alla mostra Fare gli italiani. 150 anni di storia nazionale, rassegna torinese, alle Officine Grandi Riparazioni, dedicata al centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia che ha visto ben 400.000 presenze. Medaglia di bronzo per la mostra romana Ritratti. Le tante facce del potere, ai Musei Capitolini dal 10 marzo al 23 ottobre scorso, che ha portato nelle sale capitoline ben 303.000 persone. A seguire, il quarto posto è andato alla mostra torinese Vittorio Emanuele II. Il re galantuomo, tra Palazzo Reale e Racconigi, con un’affluenza simile alla mostra capitolina. 248.862 visitatori hanno avuto il piacere di osservare una delle mostre più interessanti dell’anno, Matisse. La seduzione di Michelangelo, in programma al Museo di Santa Giulia nel bresciano fino al 26 giugno 2011. A Venaria Reale, per l’esposizione torinese La bella Italia. Arte e identità delle città capitali, sono arrivate ben 223.085 persone in visita. Al settimo posto nella top ten delle mostre del 2011 c’è Damien Hirst. For the Love of God: 222.235 visitatori pronti ad ammirare il teschio tempestato di diamanti al Palazzo Vecchio di Firenze. Ancora a Firenze, al Museo degli Argenti a Palazzo Pitti, la mostra Il tesoro del Cremlino ha coinvolto 218.182 persone. Penultima posizione, con 191.125 visitatori, per l’esposizione romana Palazzo Farnese. Dalle collezioni rinascimentali ad Ambasciata di Francia. Impressionisti. Capolavori dalla collezione Clark, in mostra a Palazzo Reale di Milano, chiude la classifica con 170.862 visitatori.

Sicuramente sono molti i segnali che si ricavano da questa classifica: innanzitutto, che gli italiani si stanno avvicinando sempre più all’arte contemporanea e poi, che  a trionfare sono sempre le capitali dell’arte, Venezia, Roma, Firenze, Torino e Milano. Cosa aspettarsi dall’anno che sta per arrivare? Quali saranno i “campioni” delle mostre nel 2012? Per queste domande abbiamo ancora un anno di tempo per rispondere. Invece, sui dati del 2011, ponderate gente, ponderate. Curatori e direttori dei musei in primis.