Dopo più di due stagioni e ben 61 episodi, Laurence Fishburne ha deciso di concludere la sua avventura in CSI: Crime Scene Investigation, chiudendo una volta per tutte la storyline dedicata al dottore Raymond Langston. Non è la prima volta che CSI viene sottoposto ad un pesante recasting, già nel dicembre 2008 se ne era andato il suo protagonista per eccellenza William Petersen (Gil Grissom), sostituito proprio da Laurence Fishburne, scelta apprezzata solo in parte dal pubblico.

La scomparsa di Grissom infatti portò ad un progressivo ed evidente abbassamento degli ascolti del telefilm, costringendo la CBS nella prossima primavera a spostare lo show dal giovedì alle 9. p.m. al mercoledi alle 10 p.m., in modo da lasciare lo spazio e l’orario di punta al nuovo telefilm di J.J. Abrams Person of Interest. Un insider della produzione non si è detto stupito della scelta di Fishburne di abbandonare lo show: Nessuno si aspettava da lui che rimanesse nello show per sette anni, lui è Laurence Fishburne. Effettivamente Fishburne parallelamente a questa parentesi televisiva di successo, ha continuato a partecipare a pellicole hollywoodiane di grande appeal, ultima in ordine di tempo è Contagion, nuovo thriller del premio oscar Steven Soderbergh. CSI, arrivato all’undicesima stagione, pur presentando un notevole calo di ascolti continua ad essere amato e seguito. L’unica speranza di questo nuovo recasting è di riuscire a trovare un nuovo protagonista che sia all’altezza dei precedenti, in modo da continuare degnamente la serie televisiva crime per eccellenza.