Il regista e attore Carlo Verdone si racconta in La casa sopra i portici, autobiografia scritta per le edizioni Bompiani. Dopo il volume dal titolo Fatti coatti, Carlo ha deciso di ricordare la casa di famiglia, sita vicino a Ponte Sisto, e tutto quello che vi è avvenuto dentro ed attorno. Originariamente appartenuta alla madre di Carlo, la signora Schiavina, la casa della famiglia Verdone è stata il punto di incontro di molti artisti e intellettuali, che il regista ha voluto ricordare. Leggeremo allora aneddoti riguardanti soprattutto gli ospiti del padre Mario Verdone, noto critico cinematografico, tra cui: Sergio Leone, Pierpaolo Pasolini e Alberto Sordi.

A proposito del suo libro, disponibile in tutte le librerie tra il 7 e l’8 Marzo, Carlo ha dichiarato di recente al Messaggero: “Non c’è giorno che la mia mente non vada ad immagini, persone, atmosfere ormai lontane nel tempo. Ma il ricordarle è come non farle mai morire del tutto. Non è un caso che alla memoria, al ricordo, io abbia scritto un libro intero dedicato alla casa dove sono nato e che abbiamo dovuto abbandonare con la morte di mio padre Mario. Lì ci sono ottant’anni di storia tra la famiglia di mia madre Rossana e poi quella che formò mio padre con lei. Ho voluto celebrare quella grande cara e bella casa con un libro pieno zeppo di vicende, ricostruendo tanti episodi ed eventi che hanno visto Lungotevere dei Vallati 2 protagonista del più bel periodo della mia vita”