Dal 2 al 9 luglio la suggestiva location del Castello Aragonese di Ischia ospiterà la kermesse interamente dedicata al cineturismo e all’importanza della location come musa e palcoscenico d’arte. Stasera aprirà la manifestazione lo scenografo e premio Oscar Ken Adam, creatore di magnifiche ambientazioni come quelle di James Bond- Licenza di ucciere, Barry Lyndon, La pazzia di Re Giorgio e Il Dottor Stranamore. Poprio la proiezione di quest’ultimo capolavoro di Kubrick, alle ore 22 presso la Cattedrale dell’Assunta, omaggerà il talento visionario di Sir Adam.

Lo scenografo inglese, artista pluripremiato, è dal 2003 Presidente onorario dell’Ischia Film Festival, proprio in virtù del particolare legame esistente tra lui e l’isola, che inizia nel 1951, quando Adam lavorò come aiuto scenografo ne Corsaro dell’isola verde. L’Ischia Film Festival non dà  spazio solo alle location, ma anche ad opere e talenti internazionali che segnano ed hanno segnato la storia del cinema recente e passata. Tra le 80 opere giunte da tutto il mondo, quest’anno ci saranno anche opere italiane pluripremiate come Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati, Noi Credevamo di Mario Martone e Corpo Celeste di Alba Rohrwacher.

Il talento italiano ad Ischia non si esaurisce nei nomi che hanno portato lustro all’Italia in questa stagione cinematografica, infatti stasera sarà proiettata alle ore 23, presso la Terrazza del Convento del Castello Aragonese, il documentario Le Withe di Simona Risi. Dedicato alla vita della gente che vive nelle case popolari di amianto di Rogoredo, in provincia di Milano, questo documentario ne descrive le sensazioni, le ansie e la paura di ammalarsi da un momento all’altro di un male incurabile. Non si tratta di un film di denuncia, ma di un’opera che vuole dare spazio al grido di dolore della gente di Rogoredo.