Giovedì 12 dicembre è uscito in tutte le sale cinematografiche il sequel di Lo Hobbit, Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug. Ma quali sono le cinque ragioni per andarlo a vedere?

1) Effetti speciali: Solo di pochi film vale realmente la pena acquistare il biglietto per il 3D. Uno di questi è sicuramente il nuovo lungometraggio fantasy del regista Peter Jackson. Difatti, come del resto nella prima pellicola, anche in questa vi sono diversi ed eccezionali effetti speciali, che rendono ancor più il tutto “realistico” soprattutto grazie al 3D Hugh Frame Rate con una definizione eccezionale.

2) Azione: Nonostante qualche lamentela e qualche critica prima dell’uscita ufficiale sulla possibile lentezza dell’intero film, la nuova storia ha dato, sia al regista che agli attori, la possibilità di cimentarsi in una nuova dimensione con grandi scene di combattimento e di azione.

3) Il sequel quasi migliore del primo: Sinceramente è una rarità, però, per quanto riguarda la qualità cinematografica, il primo film di Jackson non ha reso quanto questo. In quest’ultimo il regista ha cercato di oltrepassare il limite e ha creato uno dei migliori sequel nella storia del cinema contemporaneo.

4) Legolas: Il ritorno di Orlando Boom è sicuramente uno dei buoni propositi per questa pellicola. Il personaggio è, senza alcun dubbio, uno dei più amati de Il signore degli anelli e ritrovarlo all’interno de Lo Hobbit è stata sicuramente un’ottima idea di marketing.

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5) Tolkien è Tolkien: Come ultimo motivo, infine, troviamo Tolkien. La sua scrittura e la sua capacità d’immaginazione hanno creato una delle opere letterarie più influenti e più interessanti degli ultimi anni.

Leggi la nostra RECENSIONE del film.