Quante volte avete discusso in merito al fatto che l’età anagrafica difficilmente rispecchia anche l’essenza dell’essere umano? C’è chi è giovane e si sente vitale come un ultra centenario e chi invece ad ottanta anni si sente fresco con un giovincello. Proprio quest’ultimo caso riguarda il grandissimo attore americano Morgan Freeman, indimenticabile ai più per il meraviglioso monologo nei panni di Red, nel film Le ali della libertà.
In occasione del suo compleanno, che ricade proprio in questa afosa giornata di inizio giugno, è doveroso rivolgere un pensiero speciale ad un uomo che, attraverso i suoi personaggi, ha donato moltissimo al cinema internazionale.

La vita di Freeman, rimanendo in ambito cinematografico, potrebbe essere paragonata ad una vera e propria filmografia. Sebbene tutto il mondo lo conosce come attore cinematografico, in realtà il suo primo amore è stato il teatro, che ha dovuto poi abbandonare per dedicarsi all’ aviazione statunitense nella U.S Air Force. Non contento, dismessi i panni di meccanico degli aerei, ha indossato i panni di ballerino New York e, poco dopo, durante l’Esposizione Universale del 1964 a San Francisco è stato uno dei membri del gruppo musicale Opera Ring. Dopo queste esperienze, che prese singolarmente potrebbero essere un ottimo materiale per diverse sceneggiature, Freeman si è diviso tra Broadway ed Hollywood.

Morgan Freeman in ogni pellicola alla quale ha partecipato è stato sempre in grado di metterci quel quid in più che lo distaccava notevolmente dai suoi colleghi di set, facendosi notare non solo dal pubblico e dalla critica che lo venera in ogni genere di film, ma facendosi notare anche dagli organi di rappresentanza dei premi più noti del mondo cinematografico. All’interno del suo palmares si possono contare diverse candidature ai Golden Globe ( due delle quali portate a casa) e ben cinque nomination agli Oscar, una delle quali è riuscito a  portare a casa come miglior attore non protagonista per il film Million Dollar Baby, diretto da Clint Eastwood nel 2005.

È passato dall’essere un saraceno nel film Robin Hood – Il principe dei ladri, all’aver interpretato il grande Nelson Mandela in Invictus (2009), a Lucius Fox dirigente che fornisce i “giocattolini” all’uomo pipistrello in Batman Begins, fino ad arrivare all’amico ex pugile Eddie “Scrap – Iron” nel film Million Dollar Baby. Una cosa è certa, tra le innumerevoli esperienze che hanno arricchito la vita di Freeman e l’eterogeneità dei ruoli che ha interpretato, non si è fatto mancare nulla, anzi servirebbero due vite per fare tutto questo.

All’ “uomo libero”, al grande attore dagli occhi buoni e dalla capigliatura ormai ingrigita ma accompagnato sempre dal suo orecchino a cerchio dorato, che ama volare tanto da avere il brevetto di pilota di aereo e che ama andare in barca, non resta che augurare altri cento di questi giorni e ringraziarlo per tutte le emozioni che ha saputo regalare al suo pubblico in tutti i suoi film, con la speranza di poterlo ammirare nuovamente e prestissimo, in altri film al cinema. Happy Birthday Mr. Freeman!