È morto all’età di 88 anni, Cliff Robertson, l’attore che interpretò John F. Kennedy in PT-109 di Leslie H. Martinson e che vinse un Premio Oscar nel 1969 per il ruolo nel film I due mondi di Charly, in cui interpretava un uomo instabile mentalmente, che ricevuta una proposta da un centro medico, accettando di sottoporsi  a dei trattamenti particolari, riesce in breve tempo a diventare un genio, fino ad un punto di svolta non proprio favorevole.

La sua segretaria di 53 anni, Evelyn Christel, ha detto che il celebre attore statunitense è morto durante una degenza all’Università di Medicina Stony Brook a Long Island, per cause naturali, un giorno dopo il suo 88esimo compleanno.

Robertson ha vissuto il suo momento di maggiore celebrità negli anni ’50 fino alla metà dei ’60. Il suo ultimo ruolo è stato lo zio Ben all’interno di Spider-Man di Sam Raimi.

“Mio padre è stato un genitore amorevole, un amico devoto, un lavoratore instancabile e un uomo d’onore”. Così ha parlato la figlia dell’attore, Stephanie Saunders, nel momento della commemorazione, “lui è sempre stato presente, accanto alla famiglia, agli amici ed ai colleghi sia nei momenti positivi sia in quelli negativi. Ha fatto la differenza in tutte le nostre vite, rendendo il mondo un posto migliore per noi. Ci mancherà terribilmente.”

I funerali di Robertson sono previsti per venerdì prossimo in East Hampton.