Freddie Mercury morì alle 18,48 del 24 novembre 1991 per una broncopolmonite aggravata da complicazioni dovute all’AIDS. Sono passati venti anni da quel giorno, eppure la voce, il carisma, la personalità, l’incredibile fascino di Freddie continuano ad appassionare i milioni di fan che, in tutto il mondo, fanno rivivere questo talento attraverso la sua musica. È difficile riassumere la vita di un cantante del genere, perché attraverso quel timbro così potente eppure in grado di toccare note altissime, Mercury ha cambiato la storia della musica. Con i Queen, ha dato vita ad autentici splendori: canzoni come Bohemian Rapsody, Don’t Stop Me Now, Somebody to Love, Radio Gaga, We Are the Champions, We Will Rock You, solo per citarne una piccolissima parte, sono pezzi che hanno saputo conquistare il mondo.

A vent’anni di distanza da quel tragico pomeriggio inglese, la rock star verrà ricordata attraverso un biopic che verrà girato nel 2012 e sarà prodotto da Graham King, che peraltro è ora impegnato nella promozione di Hugo Cabret 3D. Ad interpretare il leader dei Queen sarà Sacha Baron Cohen, attore comico londinese noto al pubblico per personaggi come Ali G, Borat, Bruno. La scelta di Cohen è motivata dall’incredibile somiglianza fisica con il cantante, tanto che lo stesso King ha sottolineato che nessun altro attore avrebbe potuto vestire i panni di Freddie se non l’interprete di Borat, di cui si è scoperto un lato estremamente diverso rispetto a quello mostrato nei suoi film precedenti, proprio nel film Hugo Cabret, in cui ha saputo rivelare una personalità coinvolgente e piena di sentimento. Intanto lo sceneggiatore Peter Morgan si sta occupando di elaborare lo script. “But life still goes on, I can’t get used to living without living without, Living without you by my side” cantava Freddie in I want to break free.