Night Market Hero” è una commedia corale made in Taiwan diretta da Yeh Tien Lun, che racconta in circa due ore di proiezione, una storia intrisa di folklore e cultura locale, alternando sorrisi e commozione. Il giovane Chen Yi-Hua è stato eletto rappresentate sindacale del Mercato Notturno 888, un luogo dove trionfano i sapori e i colori caratteristici della cultura del Taiwan, dai filetti di pollo fritti alle saporite bistecche. Il mercato 888 non è solo un luogo per il commercio, ma è un ritrovo, una specie di piazza in cui si incontrano i lavoratori che vivono grazie alla loro attività, e tutte le persone che ogni notte passano di là per divertirsi e gustare il cibo prettamente tradizionale.

Questo luogo “sacro” per la gente del posto, viene minacciato da un potente gruppo di immobiliaristi, che vogliono costruirci sopra quindici piani di edifici per arricchirsi ulteriormente ed accrescere i loro affari a discapito di gente meno fortunata che vede nell’888 la sua unica possibilità di sopravvivenza. Chen Yi-hua, affiancato dalla reporter Yi-nan di cui si innamora e dal gruppo forte e tenace di familiari e amici, decide di non piegarsi a tutto questo e reagire con proteste e cortei, legato anche ulteriormente alla storia a livello personale per un passato familiare turbolento e difficile.

Molti hanno affermato che “Night Market Hero“, terzo film campione d’incassi in Taiwan, è un prodotto che può sperare il successo solo nel suo paese e non è adatto all’estero, ma non è proprio così, almeno per il pubblico del Far East Festival che oggi lo ha applaudito numeroso. Si tratta di un film frizzante, coinvolgente e ricco di emozioni diverse, che mischia gioia e dolore, folklore tipico del Taiwan con usanze curiose come la passione del protagonista per le marionette e la zuppa preparata dalla nonna che funge da simbolo della famiglia e da richiamo di ricordi importanti e commoventi. Fuochi d’artificio utilizzati come armi per intimorire la gente del mercato, battute e interpretazioni esilaranti e a tratti drammatiche di un cast ben amalgamato e che crea insieme la giusta alchimia per un film che convince ed è piacevole da guardare.

Il tema, sempre molto attuale, dei costruttori senza scrupoli che vogliono creare nuove mastodontiche realtà distruggendo luoghi storici e importanti per la comunictà, diventa qui l’argomento principale del film, con un gruppo di venditori che unisce le proprie forze per combattere questo sopruso. Il tutto condito da belle musiche e una fotografia di colori e costumi colorati e divertenti, che ci apre una finestra su un paese allegro e curioso come il Taiwan.