Ad otto mesi dalla tragica scomparsa di Mario Monicelli, l’Ischia Film Festival lo ricorda proiettando La Grande Guerra (1959), il capolavoro del maestro conosciuto in tutto il mondo e interpretato da Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Bernard Blier e Silvana Mangano. A presentare la pellicola, che verrà proiettata all’interno della suggestiva Cattedrale dell’ Assunta nel del Castello Aragonese,  sarà lo scenografo Lorenzo Baraldi, storico collaboratore e amico del maestro. Baraldi ha vissuto con Monicelli un sodalizio lungo undici anni, costellato di indimenticabili successi come Romanzo Popolare (1974), Il Marchese del Grillo (1981), Amici Miei (1975) e Le Rose del deserto (2006).

Per omaggiare la memoria di Monicelli è stata scelta La Grande Guerra, perché è l’opera in cui si nota maggiormente la capacità del maestro di mescolare fluidamente nella narrazione toni comici e drammatici,  sdoganando l’applicazione della comicità alla rimeditazione di grandi eventi storici e provocando quindi una notevole rivoluzione negli schemi narrativi dell’epoca in cui uscì. Il regista viareggino fu premiato all’ Ischia Film Festival nel 2007, con il “Premio Plinius”, e poi, durante la settima edizione della kermesse, partecipò agli Incontri di cinema insieme all’amico Paolo Villaggio. Proprio in quell’occasione il maestro riconobbe il valore della manifestazione isolana, affermando che “la forza dell’ Ischia Film Festival è l’essere puro, come le manifestazioni che si facevano una volta”