Se la battaglia per la statuetta del Miglior Attore Protagonista è stata combattuta fino all’ultimo, visto il caso DiCaprio, i candidati come Miglior Attore non Protagonista non sono stati da meno. Molti infatti hanno parlato dell’interpretazione di Tom Hardy in The Revenant – Redivivo come superiore a quella del protagonista e hanno tifato per questo attore inglese con una carriera in ascesa. Tra gli altri candidati di questa categoria c’erano Christian Bale per il suo ruolo nel film The Big Short – La Grande Scommessa, Mark Ruffalo per Il Caso Spotlight che racconta la più grande inchiesta del Boston Globe e l’attore poco conosciuto Mark Rylance che si è fatto notare dall’Academy per il suo personaggio secondario ne Il Ponte delle Spie di Steven Spielberg. Ma la vera sorpresa è stata la nomination a Sylvester Stallone, già vincitore del Golden Globe per Creed – Nato per Combattere, che profuma un po’ di nostalgia all’ombra del mitico Rocky Balboa ma poteva essere un’occasione per consacrare una carriera di un’icona del cinema.

And the winner is…Mark Rylance per Il Ponte delle Spie, il suo primo Oscar alla prima nomination.