Molto spesso gli adattamenti di romanzi o testi teatrali ispirano delle sceneggiature che lasciano il segno nella storia del cinema. Tra i candidati come Miglior Sceneggiatura non Originale 2016 c’erano Brooklyn, Carol, Room, La Grande ScommessaThe Martian e ha vinto Charles Randolph e Adam McKay per La Grande Scommessa.

Scommettere contro il sistema e guadagnarci. È quello che ha fatto un piccolo gruppo di speculatori visionari che hanno intuito che cosa stava succedendo sul mercato prima dello scoppio della crisi mondiale nel 2008 e ne hanno approfittato, facendo a volte precipitare gli eventi e uscendone vincenti. La Grande Scommessa è la storia della crisi dal loro punto di vista, quello di personaggi fuori dagli schemi, “eroi” dai caratteri difficili, sconosciuti ai più ma fondamentali per capire che cosa è successo veramente. Una coppia di ragazzi partita con 100 mila dollari da un garage; un medico che gioca a investire a tempo perso nelle (pochissime) ore libere e divulga consigli finanziari in un forum; il finanziere arrogante che pensava di saperne una più degli altri… e che scoprirà di aver ragione. In comune, una certa “eccentricità” che li ha portati a non ascoltare il senso comune, che spingeva tutto il resto del mercato a pensare che i rendimenti sui mutui e sui derivati non sarebbero mai finiti.