La figlia maggiore di Michael Jackson, Paris Jackson, ha espresso il suo desiderio di fare l’attrice, anche se ha solo tredici anni ed è sempre in tempo per cambiare idea altre mille volte, come fanno spesso i personaggi dello spettacolo. Ma la prima occasione per sperimentare se la sua passione è davvero recitare, le è stata offerta dal mondo dell’animazione con “Lundon’s Bridge and the Three Keys” di Stephen Sobiski, ispirato al romanzo di Dennis H. Christen.

Sicuramente l’eredità del padre è molto pressante e non facile da gestire, ma la giovane Paris che al funerale del Re del Pop ha preso la parola commuovendo tutti i presenti, appare come una ragazzina forte e determinata e il ruolo che ricoprirà in questo film le assomiglia molto per temperamento e coraggio. Infatti Paris interpreta una ragazza che riesce a sopravvivere alle ingiustizie di una medusa che vive in fondo al mare. Oltre a seguire le orme del padre in termini di giovane età per iniziare la sua carriera, Paris continua anche la tradizione Jackson per quanto riguarda la beneficienza, infatti metà degli incassi di questo film andranno alle scuole americane.